Liguria. Orgoglio savonese e, in generale, orgoglio ligure: un ministro del territorio in un dicastero importante come quello dell’Istruzione rende fieri cittadini e politici nostrani. E’ una pagella da primo della classe quella ottenuta dall’ingegnere savonese Francesco Profumo, neo ministro del governo Monti.
“Innanzitutto c’è da dire che il nuovo governo ha una marcia in più rispetto a quello precedente in termini di credibilità e serietà – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione, Pippo Rossetti – Abbiamo un tecnico ligure capace che ha costruito e sviluppato il Politecnico di Torino. Profumo conosce il nostro territorio; la Gelmini, riconoscendo la sua competenza, lo aveva nominato, col nostro paluso, presidente del Cnr. Contiamo su una profonda collaborazione. La riforma della scuola e della formazione è un tema delicatissimo. Non abbiamo solo il problema del precariato ma, solo per fare un esempio, abbiamo bisogno di programmare più ore di alboratorio tecnico nella formazione e di tornare al bilinguismo. Siamo sicuri che Profumo sarà una garanzia per il sistema scolastico. Altre priorità? Sicuramente l’edilizia scolastica: ci sono troppe strutture a rischio, bisogna agire in questo senso”.
“Il dottor Profumo è una persona di grande competenza – commenta il direttore scolastico regionale Giuliana Pupazzoni – E’ una professore conosciuto e stimatissimo ed è un savonese. Abbiamo quindi grande fiducia che possa fare molto bene per il nostro Ministero. Cosa suggerirei di fare al dottor Profumo? Queste sono scelte del Ministro, non ci sono cose da cambiare, ma lavori da implementare. Occorre continuare a fare quello che abbiamo fatto finora: tirarci su le maniche e lavorare duramente”.





