
Liguria. Carceri liguri sovraffollate e carenze d’organico nella polizia penitenziaria. Questi, in sintesi, i temi trattati nell’incontro di oggi tra i rappresentanti del Sappe, il vicepresidente della Regione Liguria Marylin Fusco e l’assessore regionale alla Sicurezza, Claudio Montaldo.
“Attualmente nelle carceri liguri sono impiegati 911 poliziotti, rispetto ai 1.264 previsti”, spiega Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del sindacato autonomo di polizia penitenziaria. I detenuti presenti al 30 ottobre erano 1.832, quando invece la capienza delle sette case circondariali liguri è ferma a quota 1.139.
Diverse le richieste che Martinelli ha avanzato agli esponenti della Giunta regionale ligure, tra cui la possibilità per il Corpo di Polizia Penitenziaria di essere inserito nei progetti formativi della Regione finalizzati ad acquisire la conoscenza delle lingue straniere e della patente europea di informativa e politiche alloggiative a canone agevolato.
Chiesto inoltre di porre in essere e favorire, con i Comuni della Liguria, l’impiego di detenuti in progetti per il recupero del patrimonio ambientali e di monitorare gli eventi critici che periodicamente accadono in carcere.
Su questi temi, l’Assessore Montaldo e la vice Presidente regionale Fusco hanno comunicato l’intendimento di presentare in Commissione, e quindi eventualmente anche in Giunta, una piattaforma complessiva penitenziaria regionale. Che tratti di sanita, formazione, edilizia.