
Vado Ligure. “Tirreno Power conferma la riduzione attesa delle emissioni complessive pari a 70% rispetto a quelle attuali, facendo della centrale termoelettrica di Vado un punto di riferimento di eccellenza europea per tecnologie adottate e riduzione dell’impatto ambientale”. Così l’azienda risponde ai sindaci di Caviglia e Ferrando che ieri hanno illustrato la consulenza ambientale affidata alla società “Terra” sull’impatto ambientale dell’impianto in vista del suo ampliamento.
“L’azienda – osservano da TP – intende ribadire che le caratteristiche tecniche del progetto, compresi i limiti di emissioni fissati, sono stati oggetto di una lunga e approfondita istruttoria tecnica da parte degli organi tecnici deputati dei Ministeri competenti e della Regione Liguria.Non si tratta, infatti, di semplici impegni di miglioramento ambientale, ma di obiettivi vincolanti per Tirreno Power oltreché parte costituente degli accordi raggiunti il 13 luglio nella conferenza di servizi”.
Tirreno Power sottolinea che “per assicurare tali risultati di assoluta eccellenza ambientale e tecnologica, gli investimenti complessivi sono passati da 600 milioni di euro a 1.200 milioni di euro, in gran parte destinati proprio all’applicazione delle tecnologie ambientali più avanzate disponibili oggi. Gli impegni assunti prevedono ulteriori investimenti per 200 milioni di euro destinati allo sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili”.
Tirreno Power conclude ricordando di aver “condiviso, inoltre, sempre in un’ottica di assoluta disponibilità e trasparenza, la proposta di creare un osservatorio regionale come indicato dal Ministero della Salute e dalla Regione Liguria, chiamato a monitorare le condizioni ambientali ed epidemiologiche in tutte le aree a forte impatto antropico ed industriale”.