
Pietra Ligure. Questa mattina l’assessore provinciale Carla Mattea era nella sua città, a Pietra Ligure, per presentare i lavori di sopraelevazione della rotonda all’incrocio con viale Riviera e di messa in sicurezza del rio Ranzi. Ma nel pomeriggio è tornata a Savona, per rassegnare le dimissioni a Palazzo Nervi, come gli altri colleghi di giunta, nell’ambito dell’azzeramento dell’esecutivo. Anche l’esponente leghista, infatti, è al centro del rimpasto previsto da Angelo Vaccarezza, che ha già dato per certo l’accorpamento delle deleghe ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica, fino ad ora dissociate.
“Sapevo che sarei stata a Pietra per dare avvio definitivo a questa opera importante, che darà una risposta di sicurezza e viabilità – afferma Carla Mattea – Ma è anche la giornata in cui sarò in Provincia per dare le dimissioni e consentire al presidente Vaccarezza di gestire una riformulazione della giunta a metà mandato”.
“Sono stati 10 mesi di lavoro intenso – traccia un breve bilancio l’assessore Mattea – Avevo già seguito l’assessorato alla viabilità in Comune e in Provincia ho avuto modo di condurre un’esperienza più ampia ed entusiasmante. Allo stesso tempo con un’attività molto impegnativa per i frangenti, come quelli recenti, causati dal maltempo. Non so cosa abbia in mente il presidente. Posso dire che per quello che è stato il mio lavoro, un ringraziamento va al team di tecnici e funzionari, sempre di grande aiuto nelle diverse circostanze”.
“Questo incarico – conclude Carla Mattea – mi ha permesso di entrare a contatto con l’intero territorio provinciale, con i problemi di Comuni grandi e piccoli, con le istanze dei sindaci”.