Pontinvrea. L’associazione Aina Liguria si sta mobilitando per salvare quattro cani “di strada” di Pontinvrea. Franco, Ciccio, Stanlio e Ollio, così sono chiamati questi cani, da due anni, ovvero da quando è morto il loro padrone, sono in stato di abbandono nel comune dell’entroterra ligure. Gli animali fino ad oggi hanno mangiato e ricevuto cure dai volonatri che ora vogliono però dargli una sistemazione più dignitosa e sicura. “Abbiamo scritto al sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli per chiedergli di mettere a disposizione un terreno comunale al fine di attrezzarlo con cucce, coperte e ciotole a spese dell’associazione. La risposta è stata negativa ed ha aperto la strada alla soluzione di portare i cani in un canile” spiegano i volontari.
Dall’Aina però precisano che anche lasciare i cani ancora in strada sarebbe come condannarli a morte: “Unitamente a Guglielmo Castagnoli e a tutti i volontari che si battono per questi poveri cani, chiediamo a tutti i cittadini del savonese e non di scrivere al sindaco di Pontinvrea per spingerlo a mettersi una mano sulla coscienza e a destinare velocemente un area in cui i volontari potranno attrezzare al meglio per far passare un inverno dignitoso a questi animali. Facciamo sentire la voce di chi non può parlare”.
“Stiamo vedendo svanire il nostro ideale animalista nel tutelare l’ambiente e gli affetti di cani nati e cresciuti in quel territorio…cani così detti di campagna che hanno sempre girato né senza collare, né senza guinzaglio in quella piccolissima frazione del paese, attaccati al loro padrone putroppo morto improvvisamente due anni prima. Da quel periodo i cani di Jachi (il loro padrone) si trovano allo sbando girovagando abbandonati nel loro territorio d’origine, vicino alla casa del loro padrone. Cosi’ Franco, Ciccio, Stanlio e Ollio hanno vissuto alle intemperie delle stagioni, senza una cuccia e una coperta per scaldarsi, avendo per tetto un cielo di stelle o un imperioso temporale o vistosi fiocchi di neve. Adesso però sono ulteriormente invecchiati, stanchi e doloranti e non possono più affrontare un altro inverno con neve e gelo.Vogliamo fatti concreti, tra quindici giorni qui cadrà la neve” dicono i volontari dell’Aina.
“Per salvarli senza l’aiuto del Comune, senza nessuno che li adotti non rimane altro che metterli in canile a spese dell’amministrazione (almeno di questo si rende responsabile)” concludono gli animalisti che per questo chiedono di “farsi sentire” con il primo cittadino di Pontinvrea.



