Cairo. “Dopo la scomparsa di Gaetano Milintenda ho voluto attendere per la sostituzione dell’assessore in Giunta. In primis, vista la genesi della mia amministrazione e gli accordi politici del 2007, era giusto coinvolgere nella decisione il Partito Democratico iniziando a dialogare più strettamente con l’Udc che, oggi, non ha nessun rappresentante in maggioranza. Secondariamente ho iniziato a fare valutazioni sulla situazione economica del Comune che, visti i tagli, deve provare a risparmiare un po’ su tutto (vedi sotto la voce “costi della politica”). In ultimo, a pochi mesi dalle elezioni, è sempre difficile per chiunque appropriarsi di un ruolo “a breve termine” anche considerando che dal prossimo mandato la riduzione di un assessore sarà obbligatoria per legge”. Lo scrive sul suo blog il primo cittadino Fulvio Briano.
“Dall’impaccio mi ha tolto però il Pd che, per tramite dell’avv. Elena Castagneto, segretaria del circolo di Cairo e vice segretaria provinciale del partito, mi ha comunicato come il Direttivo abbia deciso di chiedere al sindaco di evitare la sostituzione dell’assessore rinunciando così di fatto all’entrata in giunta di uno dei tre iscritti (Matteo Pennino, Renato Refrigerato e Roberto Romero) oggi consiglieri. Penso che questa decisione vada sottolineata e applaudita in un periodo in cui è sempre difficile che qualcuno rinunci alle tanto vituperate “poltrone”: fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile che un partito assumesse una tale decisione ma oggi c’è chi la politica la fà davvero sul serio e non può che essere un segnale positivo” prosegue Briano.
“Ammetto di non avere una propensione a parlare di partiti e penso di essere molto più tagliato a fare l’amministratore che il politico ma devo dire chiaramente che dal Pd in questi cinque anni ho avuto davvero un grande sostegno. Lo ha fatto quando ha dato spazio in Giunta alla nomina di Giovanni Ligorio e quando Gaetano Milintenda decise di lasciare il Pd per iscriversi all’Udc. Infine quando decise di votare alla Presidenza del Consiglio Comunale Ida Germano che, venti secondi dopo essersi seduta sullo scranno, annunciò di lasciare il Pd per passare nell’API di Rutelli. Insomma, il Partito Democratico ha sempre agito con grande responsabilità nei confronti del sindaco e di questo lo ringrazio. E adesso provvedo ad avviare la modifica dello statuto comunale per rendere effettiva la rinuncia all’assessore” conclude il sindaco di Cairo.
