
Quali sono i progetti del governatore Burlando sulla sanità nel ponente ligure? A chiederselo è il consigliere regionale del Pdl, Marco Melgrati, che ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale definendo “piene di contraddizioni” le idee del presidente della Regione sul tema-ospedali.
L’esponente del Pdl si dice preoccupato e spiega: “In particolare, oltre alle critiche al direttore Neirotti, dallo stesso Governatore ligure recentemente riconfermato, in relazione al buco di bilancio dell’Asl n. 2, le idee di Burlando paiono poco chiare e piene di contraddizioni. Infatti, alla domanda se l’ospedale di Albenga, peraltro realizzato a costo zero per la Regione Liguria, non dovesse essere costruito, il Presidente Burlando afferma che le discussioni sul senno di poi non servono, ma immediatamente dopo dichiara che la Sanità del Ponente va indirizzata verso un unico Ospedale, non su due medio piccoli”.
Melgrati continua: “Peccato che immediatamente dopo lo stesso presidente della Regione promuove l’intervento di tipo privato all’interno dell’ospedale di Albenga per evitare il fenomeno ‘fughe’ verso le altre regioni, in particolare nella Ortopedia e tesse le lodi, giustamente, dei reparti di eccellenza degli ospedali di Savona e Pietra Ligure, che rappresentano un valore aggiunto inestimabile”.
“A questo punto nel prendere atto – aggiunge il consigliere regionale del Pdl – con compiacimento che l’ospedale di Cairo non viene messo in discussione per l’importanza della collocazione strategica e territoriale in val Bormida e Basso Piemonte, nel constatare la chiusura annunciata delle R.s.a. di Alassio e Varazze con l’annullamento della Dialisi e Dialisi Vacanze ad Alassio, chiediamo con questa interrogazione, una volta per tutte, al Presidente Burlando di fare chiarezza sulle reali intenzioni della giunta di Centro-sinistra sulla sanità del Ponente Savonese, e sulla reale intenzione, paventata da Burlando, di cancellare uno dei due ospedali del Ponente, Alberga o Pietra Ligure” .
Marco Melgrati punta l’indice quindi contro quella che definisce “mala gestione” del percorso di razionalizzazione della sanità savonese attivato in questi mesi dal centro sinistra e conclude “Questo – dice – nonostante le rassicurazioni costanti di esponenti del centro sinistra nelle varie riunioni presso i comuni interessati. In particolare agli incontri di Pietra Ligure e Alberga, il Presidente della Commissione Sanità Stefano Quaini e il capogruppo del Pd Nino Miceli, hanno affermato cose diverse che di fatto contraddicono quanto dichiarato dal Presidente Burlando. Nello specifico entrambi avrebbero detto, affermazioni condivise anche dal sottoscritto, che una riorganizzazione della sanità del Ponente può passare dalla realizzazione di una nuova struttura concentrata altamente specializzata con il mantenimento della Dea di secondo Livello, con la possibilità del trasferimento della Cardiologia, stante la scadenza della Convenzione con la Clinica Villa Azzurra di Rapallo, e il trasferimento delle medicine non altamente specializzate ad Alberga. Vogliamo, una volta per tutte, una parola definitiva su un problema che, così come affrontato oggi, rischia di scatenare guerre di retroguardia tra Sindaci, a giusta difesa dei servizi sul territorio”.