
Pietra L. Sarà interrogato domani mattina, dal gip Fiorenza Giorgi, Dritan Idrizaj, 34 anni, gestore di esercizi di ristorazione (tra cui una nota pizzeria), residente a Pietra Ligure, al quale è stata notificata un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari per una vicenda di usura ed estorsione. Secondo l’accusa nel marzo scorso, insieme ad un connazionale, avrebbero chiesto, a fronte di un prestito di 49mila euro, ad un imprenditore il pagamento di 55mila euro. Una cifra con un tasso di interesse troppo elevato.
Dritan Idrizaj, nel luglio scorso, era già finito in manette nell’ambito di un’operazione dei carabinieri di Imperia che aveva smantellato un giro di usura ed estorsione. Nell’ambito della stessa operazione erano stati denunciati dai militari imperiesi anche Lulezim Talka, 34 anni, già da alcuni mesi latitante perché colpito da un ordine di arresto nell´ambito di indagini sul traffico internazionale di stupefacenti, e Pavlin Bibaj, 29anni operaio edile.
L’operazione era scattata fra Imperia, Pietra Ligure e Loano, ad opera dei militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Imperia, al termine di una lunga indagine coordinata dal pubblico ministero Maria Antonia Di Lazzaro. Per quasi due anni i carabinieri avevano infatti raccolto prove ed elementi a carico dei quattro albanesi che avevano organizzato nell´imperiese e nell´albenganese una tecnica ben oliata per avvicinare e poi “strangolare” economicamente piccoli e medi imprenditori.