
Savona. E’ stato ritrovato in mezzo alle case e alle auto in Corso Ricci a Savona un esemplare in difficoltà di porciglione, un uccello che si ciba di pesci, crostacei e vegetali. L’animale che di solito sosta negli stagni e si rifugia nei canneti, è di indole molto schiva e selvatica. Una volta soccorso dai volontari della Protezione Animali è stato curato presso il centro dell’Enpa di via Cavour e verrà liberato, una volta ristabilito.
Probabilmente ha trovato un discreto habitat nel torrente Letimbro, che si conferma una zona molto frequentata da uccelli selvatici, al punto che ne sono state censite oltre 80 specie da due esperti appassionati di birdwatchig (i professori Baccino e Brunetti). L’area è stata dichiarata parco fluviale urbano dal Comune di Savona per iniziativa dell’assessore all’ambiente Costantino ed in accordo con la Provincia.
Poiché però sono i volontari della Protezione Animali a soccorrere i numerosi volatili in difficoltà che vi si trovano, l’Enpa ha chiesto urgentemente al Comune l’assegnazione di un terreno in zona
Paip per ospitarvi la fauna selvatica in fase di riabilitazione e guarigione in attesa di essere liberata.
“Quest’anno sono quasi 1.400 gli animali selvatici feriti, nidiacei e in difficoltà soccorsi e curati dai volontari dell’Enpa, in convenzione con la Provincia di Savona, che è titolare per legge degli interventi. Purtroppo, per il crescente numero di soggetti ricoverati, le spese vive sostenute dall’associazione superano ormai di molte decine di migliaia di euro il contributo elargito da Palazzo Nervi” si legge in una nota dell’Enpa.