
Savona. Importanti novità per la chiesa savonese di san Raffaele al porto, che per decenni ha avuto come riferimento l’indimenticato don Mario Genta. A raccogliere un parte consistente della sua preziosa eredità, sarà il diacono Paolo Solimini.
Anche in considerazione di un sempre maggiore insediamento abitativo nella zona, il vescovo Vittorio Lupi, con un apposito decreto di nomina, gli ha infatti affidato la cura della chiesa di san Raffaele e della zona del porto (comprendente la parte di città verso il mare che ha inizio con la Torretta fino al Priamàr, segnata da via Gramsci fino alla rotonda di via Mazzini, confinando quindi con le parrocchie dell’Assunta – Duomo e di san Pietro).
Solimini, nato a Savona il 24 agosto 1954 e ordinato diacono il 30 novembre 2006, si farà quindi carico di curare i servizi religiosi normali (per i sacramenti e la catechesi il riferimento restano le parrocchie di competenza), l’evangelizzazione e la visita delle persone residenti nonché l’accoglienza di quelle di passaggio come turisti e croceristi. Il diacono permanente si occuperà anche della gestione amministrativa della chiesa di san Raffaele, la cui rappresentanza legale è invece affidata al moderatore dell’Unità pastorale del Centro Storico don Franco Parodi, e dovrà anche favorire momenti di aggregazione e formazione, avendo come immediato riferimento gerarchico lo stesso moderatore don Parodi.
Escluse dalle competenze del diacono Solimini le attività svolte dall’Apostolato del mare già operanti presso i locali della chiesa di San Raffaele. Sarà però suo specifico compito favorire ogni possibile collaborazione con l’Apostolato del mare, così come per qualsiasi altro servizio che troverà accoglienza presso i locali della chiesa come la “Casa di spiritualità familiare” che sarà aperta proprio nei prossimi giorni.
Il centro sarà ufficialmente inaugurato domenica 9 ottobre: alle 9.30 la celebrazione della Messa, alla presenza del vescovo monsignor Vittorio Lupi nella piazza antistante l’opera di san Raffaele al Porto (in caso di maltempo si svolgerà in Cattedrale). Successivamente, il Coro di san Pietro, diretto da padre Piergiorgio Ladone, proporrà alcuni brani del proprio repertorio e in conclusione, vi sarà l’opportunità di vivere un momento di amicizia e fraternità, condividendo un buffet freddo organizzato dalle comunità parrocchiali dell’Unità pastorale del Centro storico di Savona.