
Savona. Non era esattamente una corrispondenza tra “amici di penna” quella tra un trentenne genovese, G.B., ed un cairese. Il primo infatti aveva spedito una busta con dell’hashish all’altro pensando che fosse un modo “sicuro” per scambiarsi la droga. La lettera al “fumo” era però stata intercettata dalle forze dell’ordine ed il trentenne era finito nei guai.
Questa mattina per quell’episodio ha patteggiato, in sede di udienza preliminare, cinque mesi e dieci giorni di reclusione e mille euro di multa. L’imputato ha scelto però di convertire la pena detentiva con una sanzione da 40 mila euro.