
Cairo. Il primo cittadino di Cairo, Fulvio Briano, fa il punto sullo stato dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport: “La struttura del Vesima, di cui fa parte il Palazzetto, è stata costruita circa venti anni fa con i fondi dei mondiali di Italia 90 ed è senz’altro sovradimensionata tant’è che allora mancarono i fondi e fu lasciata sostanzialmente a metà. Il lotto denominato “A” è quello che non è mai stato usato e che abbiamo deciso di completare all’inizio del mio mandato da sindaco nel 2007. In mancanza di finanziamenti da parte di altri enti abbiamo dovuto attingere alle risorse comunali e ad un contratto di sponsorizzazione con Italiana Coke S.p.A. che servirà ad acquistare parquet e le altre finiture sportive interne”.
“Ad oggi l’intervento di massima è tutto finanziato e saremmo ben più avanti se, prima dell’estate con i lavori di reimpermeibilizzazione della copertura non ci si fosse accorti che due dei travi portanti erano gravemente danneggiati da un enorme formicaio che da anni pasteggiava ad ottimo legno lamellare. Abbiamo quindi dovuto rifinanziare la riparazione dei travi (effettuata da poco) e a metà ottobre inizieranno i lavori della nuova copertura che abbiamo modificato e migliorato per evitare in futuro problemi simili. Mi auguro che la nuova palestra verrà inaugurata in primavera e verrà utilizzata principalmente dal basket, la pallavolo e la box, con l’eventuale aggiunta di altre società sportive, che ad oggi si stanno allenando nelle varie palestre delle scuole, non sempre adeguate, come spazi, al tipo di allenamenti” prosegue Briano.
L’intervento sul Palazzetto è però uno dei tanti che l’amministrazione ha messo in atto sui vari impianti sportivi, come le torri faro del campo da softball, la struttura all’aperto della piscina, il campo da hockey al Buglio, i nuovi campi da tennis già in cantiere.
“Supportato dal riconoscimento ricevuto dal Comitato della Federazione Europea Capitali e Città dello Sport, che ha eletto Cairo “Town of Sport 2013″, mi sento di dire che abbiamo lavorato bene e che le strutture sportive cairesi sono competitive a livello internazionale. Completati i grandi lavori in cantiere, spero che l’amministrazione abbia la possibilità di dedicare l’attenzione anche ai piccoli campetti di quartiere, ultimamente un po’ dimenticati, ma di grande importanza per la socializzazione dei ragazzi” conclude Briano.