
Finale Ligure. Bivacchi e accampamenti con falò sconsiderati sono una delle più comuni cause di incendio boschivo. Alcuni escursionisti, girovadando per i sentieri dell’altopiano delle Manie, si sono imbattuti in un fuoco acceso da ignoti e non spento, potenzialmente pericoloso. “Stavamo facendo un giro con la jeep, quando ci siamo accorti che in un prato c’era del fumo – spiegano – Siamo andati a vedere e lo spettacolo che ci si è presentato davanti era dei più schifosi. Qualcuno la sera prima aveva allegramente gozzovigliato sul praticello e ha lasciato sporcizia ovunque e un bel fuocherello non del tutto spento. Meno male che ci siamo preoccupati, perché la brace ha alimentato le fiamme e solo grazie alla fortuna non è successo altro… bastava un po’ di vento e chissà quale disastro poteva accadere”.
Gli escursionisti utilizzando l’acqua che avevano a disposizione hanno sedato fiamme e brace. “Cosa costava a quelle persone così stupide raccogliere i loro schifosissimi avanzi di birra, bottiglie di vetro in frantumi, confezioni di carne e altro, che comunque avevano portati lì in sacchetti o scatole?” si chiedono gli escursionisti, concludendo: “Era così difficile per loro assicurarsi che il fuoco fosse effettivamente spento? Perché se noi che amiamo e rispettiamo la natura ci fermiamo con la jeep a mangiare su un prato, che poi ripuliamo, veniamo sgridati dalla Forestale, mentre questi esseri umani devastano tutto e vengono lasciati fare?”