
Savona. Scritte minatorie sono apparse all’ingresso della sede savonese de La Destra, con il monito “Occhio” e “Attenti” e i graffiti di falce e martello. Sul caso, non nuovo, sta indagando la Digos.
“Continuiamo a denunciare -dichiarano dal coordinamento cittadino del movimento di Storace – il grave clima di tensione instauratosi a Savona. Non possiamo che prendere atto del silenzio dei rappresentanti della sinistra locale cui avevamo domandato di condannare il gesto e non ci resta l’auspicio che questo non costituisca un silenzio-assenso nei confronti delle intimidazioni da noi subite”.
I militanti de La Destra parlano di “escalation di intolleranza” e, annunciando che installeranno telecamere di controllo, sottolineano: “Oggi più che mai è necessario un forte spirito di coesione per arginare chi vorrebbe fare della politica una pratica del fanatismo. Cogliamo occasione per significare rinnovata fiducia e stima ai nostri ragazzi di Gioventù Italiana che, nonostante la situazione, hanno risposto alle minacce con l’ennesima iniziativa goliardica: l’istituzione del ‘Premio Stalin 2011’ per il graffito più carino. Siamo convinti che la migliore risposta sia il sorriso pur senza sottovalutare chi vive di nostalgismi e ha ideologicamente il culto della violenza”.