Politica

Movimento 5 Stelle: “Il Pd fa la voce grossa contro il Giro di Padania ma tace contro Tirreno Power”

Movimento 5 Stelle

Savona. “I savonesi non si sentono padani e lo hanno dimostrato nel movimentato tentativo di fermare il Giro di Padania che oggi passava per Savona. Tentativo riuscito, la corsa è stata infatti in un primo tempo deviata, poi, i corridori che hanno rischiato di perdersi per le viuzze del Valloria, sono stati ricondotti in via Paleocapa dove hanno trovato a fermarli un cordone di cittadini indignati. Si è visto di tutto, ciclisti che lanciavano borracce e prendevano a spintoni un anziano con la maglietta ‘Partigiani sempre!’ e la bandiera dell’Italia al collo, fischi e grida di ‘buffoni’ da parte del pubblico. Insomma non esattamente la protesta d’ufficio, con solo un paio di bandiere e due dichiarazioni che forse il Pd savonese, Di Tullio in testa, sperava” scrive in una nota il Movimento 5 Stelle.

“Alcuni attivisti del Movimento 5 stelle, presenti alla contestazione, sono riusciti a restare in mezzo alla strada circondati dai ciclisti e sono stati insultati e presi a sputi, altri nel frattempo riprendevano gli avvenimenti, compresi alcuni episodi un po’ eccessivi da parte di alcuni appartenenti alle forze dell’ordine intervenute e che forse non si aspettavano una simile contestazione da parte dei savonesi. Si è poi raggiunto il paradosso quando un agente della polizia municipale ha iniziato ad inveire contro un poliziotto che stava trascinando via suo figlio” proseguono i grillini.

Milena Debenedetti, consigliere del Movimento 5 Stelle commenta così l’accaduto: “Condivido appieno lo spirito della protesta contro un’iniziativa francamente più provocatoria che sportiva. Ma quando potremo vedere la stessa fermezza politica e sindacale, le stesse manifestazioni di civile dissenso, per cause ben più meritorie e pressanti per la cittadinanza? Per esempio contro i tanti, speculatori, autorità varie, aziende inquinanti, che chiedono, pretendono e ottengono anche più delle pretese, devastando il territorio e l’ambiente senza dare nulla in cambio, ne’ come contropartite, ne’ per fermare l’emorragia occupazionale?”.

Interviene Andrea Delfino, consigliere del Movimento 5 Stelle, presente alla contestazione “Quando vedremo Di Tullio e Rossello bloccare l’Aurelia sdraiati per terra per
protestare contro la grave minaccia alla salute dei cittadini causata dalla centrale Tirreno Power?!”.

“Le questioni di principio sono importanti e fondamentali” conclude la Debenedetti “ma quelle legate al territorio e alla salute dei cittadini sono vitali. Non è che spesso le prime siano usate come specchietti per le allodole, nei confronti del proprio elettorato, per eludere le seconde? Ogni riferimento al PD non è casuale!”.