
Albenga. Saranno interrogati domani mattina, dal giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero, per la convalida dell’arresto, Moufouk Hicham, 32 anni, regolare e residente ad Albenga, e Jaouad El Asri, di 22, clandestino, i due marocchini finiti in manette nel tardo pomeriggio di ieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due pusher saranno entrambi assistiti dall’avvocato Graziano Aschero.
Secondo quanto rilevato dai carabinieri, la coppia nascondeva la droga, già suddivisa in dosi, negli “anfratti” di un muretto in pietra in via degli Orti ad Albenga. Poi, quando arrivavano i clienti, uno faceva da “palo” e l’altro consegnava la merce. Il loro sistema di vendita sembrava ben collaudato, ma i pusher non hanno fatto i conti con i carabinieri. I militari infatti avevano notato i loro movimenti sospetti e, ieri sera, intorno alle 19, li hanno arrestati.
Gli uomini dell’Arma li hanno bloccati a pochi passi dal muretto dal quale sono saltati fuori 4 grammi di cocaina e 25 di hashish, in tutto circa 25 dosi di stupefacente. I due marocchini, che addosso avevano anche 1100 euro in contanti, frutto dell’attività di spaccio, sono così finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.