
La pelle comincia ad essere appiccicosa e la fronte a sudare. E’ arrivata la tanto annunciata ondata di caldo africano e i consigli degli esperti per superare le controindicazioni da afa non si fanno attendere.
Ecco il vademecum da tenere sempre presente: bere molto e spesso (fino a 2 litri d’acqua al giorno), anche quando non si ha sete; mangiare molta frutta e verdura e fare pasti leggeri; vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali; nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte; fare bagni o docce con acqua tiepida; stare il più possibile con altre persone; passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare; pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri), e regolare la temperatura a 25/27 gradi centigradi o comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna; se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.
Cosa non fare: evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri; evitare di bere alcolici e caffè e di consumare cibi troppo caldi; limitare l’uso del forno e dei fornelli; non uscire tra le 12 e le 17; evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria; non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole; ridurre il più possibile l’utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.