
Varazze. “Il Veneto batte la Liguria 300 milioni a zero”. Lo striscione di questo tenore è stato esposto dai cittadini della frazione varazzina di Casanova, in piena polemica durante la visita del capo del dipartimento della Protezione Civile nazionale, Franco Gabrielli, accompagnato dal governatore regionale Claudio Burlando. Nella zona, infatti, la situazione continua ad essere grave: con l’alluvione dello scorso ottobre sono clollate due case ed ha ceduto la strada di via Nuova Casanuova e di località San Pietro. Come se non bastasse, il passaggio viario è soggetto a continui smottamenti dovuti alla pioggia durante questo luglio dal meteo imprevedibile.
Una cinquantina i residenti della frazione che hanno voluto manifestare la propria protesta davanti al capo della Protezione Civile. Gabrielli, dal canto suo, ha risposto: “Non sono un politico, dovreste anche dire che la Liguria ha battuto altre Regioni per 100 a zero nella gestione dell’emergenza”. Il tema è sempre quello dei risarcimenti alluvionali. Per la sola frazione di Casanova funestata dall’evento dello scorso anno ci vorrebbero più di 10 milioni di euro.
“Confermo che Varazze e Sestri saranno trattate come tutte le altre località colpite da calamità naturali in Italia. Questa è la linea, a fronte, ovviamente, e non vorrei che questo apparisse come una ‘bestemmia’, di una condizione di favore che la Liguria sta vivendo in questo momento perché ha beneficiato di un significativo stanziamento di denaro con la legge 10 del 2011, mentre altri territori del Paese, a causa di una modifica di tale legge, questa situazione non potranno averla” ha sottolineato Franco Gabrielli.
I cittadini di Casanova hanno puntato i piedi: “La strada è in condizioni pietose, la gente è disperata. Vogliamo solo parlare con le istituzioni senza fare polemiche sterili, ma per realizzare qualcosa di costruttivo”. “Hanno ragione – afferma il governatore Burlando, commissario straordinario per l’emergenza – Troppi mesi sono passati dall’alluvione. Si sa che finché non arrivano i soldi in Regione non possiamo distribuirli. Ora però ne abbiamo la metà, abbastanza per avviare i progetti, che già sono partiti. Faremo lavori con procedure accelerate”.
Il primo agosto sono giunti i restanti 20 milioni di euro che completano la prima tranche di fondi stanziati a febbraio dal governo per l’alluvione. Il 21 luglio scorso erano giunti in Banca d’Italia i primi 25 milioni di euro. Complessivamente, il governo ha messo a disposizione per l’alluvione 90 milioni di euro, suddivisi in due tranches da 45 milioni ciascuna; conclusa oggi la prima, una seconda sarà erogata all’inizio del 2012. Nell’immediatezza dell’evento, inoltre, erano stati messi a disposizione del commissario straordinario 10 milioni di euro.