
Savona. Dopo il colubro lacertino finito in un giardino di via Mignone nel giugno scorso, un altro innocuo ma vistoso rettile è stato trovato in un giardino di Savona. La signora T.S. ha infatti trovato tra le piante dell’orto di casa, in via Firenze, una biscia tassellata lunga settanta centimetri. Il serpentello è stato preso in consegna dai volontari della Protezione Animali per i necessari controlli, che hanno accertato le sue buone condizioni di salute. Uno di loro, l’esperto di rettili Mauro Chiola, lo ha quindi liberato in una zona idonea dell’entroterra.
“A parte lo spavento che possono creare a qualche persona, si tratta sempre di animali innocui e protetti per la loro grande utilità nell’ambiente, comprese le vipere che, se non calpestate, non attaccano mai – ricordano dall’Enpa -. La biscia tassellata è abbastanza diffusa in provincia lungo i corsi d’acqua e si ciba di pesci, rane, girini e tritoni e svolge un’importante opera di selezione sulle popolazioni ittiche, predando soprattutto soggetti debilitati; esce dall’acqua solo per accoppiarsi, deporre le uova e per il riposo invernale. Abilissima nuotatrice, riesce a stare immersa per ore distesa sul fondo ed è capace di risalire anche i torrenti più impetuosi; anche sulla terra, però, è uno dei serpenti più veloci. Le femmine depongono tra giugno e luglio fino ad una trentina di uova, che verso la fine di agosto, schiudono giovani lunghi intorno ai 20 centimetri”.