
Pietra L. Non solo non si è fermato all’alt della pattuglia del Radiomobile, ma ha prontamente scalato la marcia e ha cercato di allontanarsi. E’ successo ieri sera, intorno a mezzanotte, al casello di Pietra Ligure: i militari hanno mostrato la paletta ad un’Alfa 147 per un normale controllo ma il guidatore, A.Z., 39 anni, marocchino regolare in Italia e residente a Torino, ha pensato bene di tirare dritto. La sua fuga è durata però molto poco perché ha finito per perdere il controllo del mezzo andando a sbattare nel cancello di una casa, a poche curve dal casello autostradale. Non appena gli uomini dell’Arma lo hanno raggiunto è stato chiaro perché l’uomo abbia cercato di scappare: in auto nascondeva ben due chili e mezzo di hashish.
Il marocchino, raggiunto subito dopo lo schianto, non ha fatto in tempo ad abbandonare la vettura ed è stato bloccato dai militari. Immediata è scattata la perquisizione che ha dato i suoi frutti: nascosti tra i sedili c’erano 25 panetti di sostanza stupefacenti del peso di un etto l’uno. Il 39enne è stato così arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, che nel 2008 era anche già stato condannato per lo stesso reato ed aveva precedenti specifici, si trova ora in carcere a Savona in attesa dell’interrogatorio di convalida.