
“Facciamo ancora fatica a cogliere l’attimo e a cambiare veramente certe cose. Se alle Province non mettiamo mano adesso quando? Costano troppo e c’è bisogno di risorse in settori strategici, dalla scuola alle infrastrutture, dalle tecnologie alla logistica”. Il presidente della Liguria Claudio Burlando indica una linea al Pd in vista delle prossime elezioni politiche e amministrative all’assise regionale organizzata dal partito al Santuario del Monte Gazzo.
Il segretario Lorenzo Basso ha ricordato gli appuntamenti autunnali, tra cui la conferenza programmatica dove il Pd definirà “la proposta ligure da portare all’attenzione dei vertici nazionali”.
“Dobbiamo provare a fare una cosa profonda – ha detto Burlando -, non limitarci a vincere perché l’avversario è debole. Serve un ciclo lungo almeno dieci anni per mettere a posto le cose dal punto di vista economico e dobbiamo dire agli italiani che ci aspettano tempi difficili, che non potremo più spendere come fatto finora”.
“La Liguria – ha aggiunto Burlando – da un lato farà i conti con 100-200 milioni in meno di risorse sanitarie, dall’altro offrirà al Paese un piano di investimenti di 15 miliardi nelle infrastrutture, dalla Gronda al Terzo Valico, dai porti alla viabilità locale”.