
Cairo Montenotte. La Cisl Savona rende note le proprie preoccupazioni riguaro al futuro dell’ospedale di Cairo Montenotte. “Siamo certamente consapevoli della difficoltà del momento derivante dai pesanti tagli sul fondo sanitario provinciale – dichiarano i portavoce della confederazione dei sindacati -, ma non possiamo non evidenziare come le esigenze sempre più pressanti di far quadrare i conti negli ultimi anni hanno prodotto un costante e progressivo ridimensionamento del ruolo dell’ospedale di Cairo Montenotte”.
“Pensavamo che la delibera di riorganizzazione della rete ospedaliera del 2008 avesse una volta per tutte fatto chiarezza rispetto al ruolo dell’ospedale, in particolare per polo di attrazione dell’attività di day surgery multidisciplinare, conferma del pronto soccorso 24 ore, potenziamento della riabilitazione – spiegano -. Ma purtroppo dobbiamo evidenziare che ad oggi questi obiettivi, non solo non ancora hanno trovato una loro completa attuazione, ma anzi alcuni vengono nuovamente rimessi in discussione (vedi il pronto soccorso e la chirurgia)”.
Anche se ogni decisione in merito alla riclassificazione del pronto soccorso di Cairo in punto di primo intervento è stata rinviata, la Cisl sottolinea che “appare comunque evidente che la dismissione dei posti letto di chirurgia ordinaria che priverà l’ospedale di un equipe chirurgica 24 ore porterà inevitabilmente ad un ridimensionamento dell’attuale capacità di risposta della struttura alle situazioni di emergenza”.
“E questo pone grossi interrogativi rispetto alle possibilità di intervento della rete di emergenza specie in un territorio come la Val Bormida che si contraddistingue per le difficoltà di collegamento, anche in considerazione del previsto depotenziamento dell’ospedale di Ceva”.