Economia

Buone pratiche. Boissano non “taglia” la qualità della vita: potenziati i servizi per bimbi e anziani

Boissano - comune

Boissano. Che la vita sia a misura d’uomo in un paese di poco più di duemila anime è quasi una caratteristica scontata, ma che un Comune così piccolo riesca ad investire sui servizi alla persona, nonostante il periodo caratterizzato dai tagli incondizionati in tutti i settori, è un fregio amministrativo. Le “buone pratiche” messe in cantiere dall’attuale sindaco, Rita Olivari, e dalla sua maggioranza, secondo il modello promosso dall’Anci Liguria, sono molteplici. “Assicurare e potenziare i servizi a favore di bambini e anziani del nostro comprensorio è già una vittoria, con i tempi che corrono – dice il primo cittadino – Voglio citare il nostro asilo, interamente comunale come accade in poche cittadine del Ponente ligure, con un costo limitatissimo, 150 euro al mese, e una qualità del servizio elevatissima”.

“Leggevo l’altro giorno del boom di iscrizioni al campo solare di Borghetto Santo Spirito, pari a 76 adesioni: bene, noi possiamo vantare ben 80 iscritti, dato che, rapportato alla popolazione, la dice lunga sul successo di questa iniziativa rispetto a quella di Comuni ben più grossi. Grazie al pulmino acquistato alla fine di giugno, i bimbi andranno al mare due giorni alla settimana, gli altri due potranno divertirsi con giochi e iniziative nel campetto intercomunale, mentre un giorno è dedicato a gite e a vari eventi. Inoltre, abbiamo inaugurato da poco un nuovo parco giochi per aumentare l’offerta per i più piccoli e le famiglie”.

“Infine, vista la modifica dell’orario scolastico che riduce a due giorni settimanali il tempo pieno, abbiamo pensato di coprire con servizi comunali gli altri tre giorni, per permettere ai genitori che lavorano di sapere che i propri figli hanno la possibilità di rimanere a scuola. Per gli anziani, invece, garantiamo il servizio infermieristico presso la sede della Croce di Malta quasi totalmente gratuito due giorni alla settimana con due infermiere volontarie per il controllo della glicemia, del colesterolo, per le piccole medicazioni, le punture e le cure necessarie” conclude Rita Olivari.