
Savona. Si è chiuso questa mattina, in tribunale a Savona, il processo che vedeva a giudizio tredici persone (fra amministratori, soci e dipendenti della cooperativa Stella a.r.l.) per una presunta truffa da 600 mila euro ai danni dell’Inps che era venuta in luce nel 2004. Il giudice ha dichiarato prescritti tutti i reati, e per tutti gli imputati, fino al 31/12/2003. Sono stati condannati solo quattro degli imputati: Maurizio De Benedetti, 39 anni, di Noli e Graziana Sena, 38, di Genova, a un anno e sei mesi di reclusione e 600 euro di multa, mentre Monia Tarantini, 35, di Noli e Paola Ripa Buschetti di Meana, 40, di Albisola, a 9 mesi di reclusione e 200 euro di multa. Per tutti il giudice ha concesso la sospensione condizionale della pena.
Secondo l’accusa, per raggirare l’Inps, i vertici della cooperativa stipulavano contratti simulati ed accordi modificativi del contratto iniziale per percepire dei “superminimi” sproporzionati. E’ stato invece assolto per non aver commesso il fatto, sempre per i fatti del 2004, Federico Botta, 39 anni, di Millesimo. Per gli imputati il pubblico ministero Chiara Maria Paolucci aveva chiesto cinque condanne a due anni e sei mesi per gli amministratori (De Benedetti, Tarantini, Botta, Sena, Ripa) e otto richieste di non luogo a procedere per prescrizione del reato.