Loano. “Un porto mitico”. Lo definisce così l’assessore alla cultura Nicoletta Marconi, nella giornata che ha visto la prima inaugurazione del maxi approdo turistico e della nuova fontana d’arte della città, collocata nella Marina. Il riferimento è al “Nettuno” dell’artista Bruno Chersicla, autore della fontana a tema mitologico: “Posso considerarlo il mio capolavoro. Un impianto di questo genere mi ha spremuto al massimo la fantasia per creare un’opera degna in questa cornice. Serve sempre una divinità che ci riporti dall’antico al futuro”.
L’artista triestino, la cui formazione ha compreso anche lo studio della decorazione navale, è l’autore della fontana numero otto nella serie che distingue, per mano di diversi autori, il centro loanese. “Si arricchisce così la nostra galleria artistica a cielo aperto – afferma l’assessore Marconi – Un fiore all’occhiello della città. Sicuramente una grande opera culturale che riavvicina l’arte al cittadino: arte nella quotidianità, un po’ come negli intenti della cultura rinascimentale. L’artista triestino coniuga il pensiero mitteleuropeo e mediterraneo”.







