
Albissola. Studenti, docenti e dirigenti scolastici del Savonese piangono la morte di Piero Arnaldo, 66 anni, residente ad Albissola, che ha dedicato la sua vita alla scuola, prima come insegnante di Lettere in vari istituti del Piemonte e del Savonese e poi come preside.
Tra le decine di messaggi e ricordi quello di Raffaele Buschiazzo, vicepreside dell’Istituto secondario superiore di Cairo, dove Arnaldo aveva rivestito il ruolo di dirigente dal 2004 al 2010, anno in cui era andato in pensione. “Ho perso un amico prima ancora che un capo. La sua morte, il Venerdì Santo, e il calvario della sua malattia sono per me emblematici. Era un uomo generoso, ma sapeva farsi rispettare e se necessario temere non solo per il suo ruolo e la sua esperienza ma anche per le sue battute sempre efficaci e taglienti”.
“In campo scolastico era un innovatore, attento a cogliere le esigenze e le prospettive del territorio e a trasferirle in un’offerta formativa dinamica e flessibile. Voleva bene ai ragazzi. Si era identificato nella sua scuola di cui amava vantarsi. Come uomo di lettere amava la lettura e la ricerca storica, soprattutto del periodo medievale, e aveva un passato da sportivo agonistico nella lotta e nelle arti marziali”.
Laureato in lettere, dopo aver insegnato in vari istituti tra cui il “Boselli”, prima di arrivare a Cairo era stato preside a Cagliari, Mondovì e Sanremo. L’estremo saluto alla salma si è svolto nella camera ardente dell’ospedale di Pietra Ligure, prima del trasferimento nel cimitero di Zinola per la cremazione. Stretta fra le dita, la sua cintura nera di maestro di Karate. Lascia la compagna e il figlio Fabrizio.