Nuova scuola di canto a Savona con Danila Satragno: guarirà gli “stonati per caso”

Savona. A Savona apre una nuova scuola di canto moderno dedicata ai giovani talenti: la “On stage music school” di Danila Satragno. L’inaugurazione del centro è in programma per domenica 6 febbraio, in via Belloro. Importante jazz singer, la cairese Satragno ne ha macinata di strada musicale: da corista del compianto De Andrè a collaboratrice dei big della canzone. Ma soprattutto “vocal coach” nonché ideatrice del particolare metodo “Vocal Care”, ora riassunto nel manuale “Voglio cantare” edito da Sperling & Kupfer.

Punta di diamante della sua scuderia di giovani promesse è oggi Annalisa Scarrone, la ragazza carcarese in gara ad “Amici”, il talent show di Maria De Filippi. La scuola di Savona diventerà anche una base per il fan club degli “scarroncini”, sempre più numerosi in tutta la provincia e non solo in Valbormida.

“Nali ha una vocalità versatile, multicolore, filtrata dalla sua personalità – sottolinea la maestra Satragno – ‘Amici’ era un obiettivo da tempo e ci siamo riusciti. Ha ormai stabilizzato uno stile personale nel canto, che può essere per certi aspetti, da qualcuno, anche non gradito. Ma è questo il punto: Annalisa canta così com’è, in questo risiede la sua specifica originalità. E’ cresciuta umanamente e professionalmente, e sa stupirmi per la sua capacità di crescere ancora”.

A Savona la “On stage music school” dedicherà corsi per ogni livello, compresa la formazione per gli insegnanti. “La voce dice tutto di noi ed esercita il suo potere non solo nel canto, ma in ogni momento della giornata, dalla sfera privata a quella pubblica” afferma Danila Satragno.

Si stima che in Italia 5 milioni di persone, dai 4 ai 60 anni, si esibiscano su un palco ogni anno. Ugole che potrebbero trovare consigli preziosi nel metodo “Vocal Care”, così come chi è attratto dal canto ma non si è mai cimentato, considerandosi stonato: “Gli stonati senza speranza nel mondo sono solo il 3 per cento – spiega la vocal coach ligure – Solo questa piccola percentuale di popolazione non riesce a percepire le tonalità della musica. Tutti gli altri, invece, sono solo ‘stonati per caso’: sentono correttamente ma poi non riescono a riprodurre con la voce. In questi casi occorre un metodo educativo che ristabilisca un equilibrio tra orecchio e corde vocali”.