Savona. Hanno patteggiato entrambi dieci mesi di reclusione (pena sospesa), in udienza preliminare, davanti al gup Barbara Romano, per l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Si tratta di una coppia, R.T., di 72 anni lui, e V.T., di 63 anni lei, che erano stati denunciati dalla loro figlia nel 2008. La ragazza aveva raccontato di essere stata vittima per anni di continui richiami e maltrattamenti da parte dei genitori e così, compiuti i 18 anni, aveva deciso di allontanarsi da casa e di denunciarli.
La coppia si è sempre difesa dicendo che i loro comportamenti erano dettati dagli atteggiamenti della figlia che spesso tornava tardi e aveva uno stile di vita che i genitori non condividevano. I due imputati hanno sostenuto di non aver mai maltrattato la giovane ma solo di aver tentato con ogni mezzo di farle capire che non teneva un comportamento consono alla sua età. Dall’altra parte la ragazza ha raccontato di essere stata colpita con degli schiaffi, di essere stata chiusa fuori di casa e che, molto spesso, i genitori le impedivano di parlare al telefono con il suo fidanzato.
Secondo quanto riferito la coppia ha preferito scegliere la via del patteggiamento per non trascinare oltre questa triste vicenda giudiziaria e non perché convinta di essere responsabile dei reati che gli venivano contestati. La figlia in sede civile ha anche ottenuto di percepire dai genitori un assegno di mantenimento.