
Albenga. Un ambulatorio oncologico ad Albenga, una vera integrazione tra reparti e servizi sanitari con l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, oltre a garanzie ricevnute direttamente dall’assessore regionale Claudio Montaldo per l’attivazione della rianimazione 24 h su 24 dagli inizi del prossimo anno. Questi i punti principali toccati dal Pd albenganese nel corso di una conferenza stampa con al centro il futuro della sanità ingauna e del ponente savonese.
“Basta guardare al passato, dobbiamo guardare avanti e crediamo che la battaglia sulla maternità, seppur giusta, debba essere superata” affermano Andrea Rovere, responsabile sanità del Pd e Alessandro Andreis coordinatore del Pd di Albenga. “Rimettere al centro le esigenze del paziente e chiudere con lotte campanilistiche tra Pietra e Albenga”.
Il Pd non chiude completamente la porta alla sanità privata convenzionato negli spazi vuoiti del nuovo ospedale, sfruttando magari anche una possibile sinergia con la clinica San Michele, tuttavia è necessario plasmarla su tutti e quattro gli ospedali della Provincia. Altro punto è la centralizzazione dei servizi territoriali della Asl 2 sparsi sul territorio comunale, che potrebbero trovare un unica grande sede presso il nuovo nosocomio.