
Liguria. Secondo la Cna Liguria i segnali di ripresa economica sono confermati. Tra luglio e settembre 2010 il saldo tra imprese nuove iscritte e imprese cessate ai registri delle 4 Camere di Commercio liguri è positivo con 824 imprese in più (2.283 nuove iscrizioni contro 1.459 cessazioni, con un tasso di crescita dello 0,49%).
La Cna Liguria che spiega come la crescita più forte per le imprese si registra a Savona, che occupa il 28° posto nella graduatoria di crescita nazionale con una percentuale di crescita dello 0,54%, seguita da Genova al 38° posto con lo 0,49%, poi da La Spezia al 43° con lo 0,47% e Imperia al 44° con lo 0,46%.
Le imprese artigiane in Liguria presentano quindi un saldo positivo di 305 unità (760 nuove iscrizioni a fronte di 455 cessazioni). CNA Liguria ha “individuato le aggregazioni di impresa in rete come uno dei più importanti strumenti attualmente a disposizione delle Piccole e Medie Imprese per competere su un mercato ormai globale con innovazione e riposizionamento competitivo”.
“Allo stato attuale tutte le risorse sono da cogliere al volo – ha detto Marco Nerli, presidente ligure -, in particolare quelle del P.O.R. (Piano Operativo Regionale) sono vitali per il sistema delle imprese liguri, visto il drammatico taglio alle spese apportate dal Governo ai trasferimenti alle Regioni. Ecco perché innovazione, rete, internazionalizzazione saranno ancora più importanti dal 2011. Speriamo con questo convegno di invogliare tante imprese di piccole e medie dimensioni a inserire un progetto di aggregazione nei loro obiettivi”.