
Ponente. Segnali incoraggianti sul fronte della depurazione delle acque nel ponente savonese. Dal tavolo tecnico regionale arrivano i primi dettagli per la realizzazione dell’opera e una data che potrebbe essere determinante: il prossimo 15 novembre, infatti, i Comuni dell’area albenganese si riuniranno per cercare di definire un cronoprogramma.
“La riunione segna un momento costruttivo” osserva l’assessore regionale all’ambiente, Renata Briano, che specifica: “La volontà politica confermata è qualla di costruire il depuratore a Villanova d’Albenga. Fra dieci giorni si svolgerà un vertice in Provincia di Savona tra gli enti locali del ponente interessati, perché si formuli un programma cronologico da presentare al Ministero e all’Unione Europea”.
L’obiettivo primario è uno: recuperare i fondi Fas, i 12 milioni di euro assegnati per l’impianto, che ora devono essere fatti “rientrare” con una procedura burocratica, dopo che le divergenze politiche hanno dilatato i tempi.
Per quanto riguarda Alassio e le sue specificità, l’assessore Briano conviene che “è necessario affrontare la questione, ma – aggiunge – lo faremo in un secondo momento”. “Personalmente vorrei che tutti confluissero a Villanova” precisa l’assessore regionale all’ambiente.
Quanto invece alle prospettive di gestione dell’impianto consortile, Renata Briano commenta: “L’istituzione regionale non entra nel merito della gestione, visto che la Provincia è l’ente competente per la gestione dell’Ato. L’unico aspetto che, come Regione, vogliamo sottolineare è l’importanza di tenere conto delle disposizioni e delle volontà dei singoli Comuni”.