
Ponente. “E’ stato un vertice utile e chiarificatore” commenta l’assessore provinciale Paolo Marson, al termine del tavolo regionale sul depuratore unico dell’area albenganese.
“La Regione non aveva presenti le complessità che riguardano da vicino la depurazione nel ponente savonese. Non ci sono dubbi sulla necessità di mettere in atto un progetto, ma quello che preme è definire quale e con che soldi” spiega Marson.
“Abbiamo avuto un buon incontro con l’assessore regionale Briano – evidenza il presidente provinciale Angelo Vaccarezza – E non abbiamo modificato di una virgola quanto abbiamo sempre sostenuto. La posizione della Provincia è sempre stata univoca: noi vogliamo realizzare impianti per fare in modo che tutta la provincia depuri a tariffe sostenibili per il territorio”.
“Oggi finalmente a bocce ferme abbiamo le idee chiare, insieme – prosegue Vaccarezza – Finora il problema è stato chi fa il depuratore e dove si fa. Ma quello che per noi conta è che si faccia la depurazione e che i costi siano accettabili: soltanto questo. Chi faceva politica ieri ci ha lasciato in eredità una serie di difficoltà. Ora, però, c’è una convergenza istuzionale ed è più facile trovare una soluzione”.
Per il 15 novembre in Provincia è fissata una riunione dei Comuni del bacino albenganese-alassino interessati: Andora, Laigueglia, Alassio, Villanova d’ Albenga, Testico, Stellanello, Cisano sul Neva,Ortovero, Garlenda e Albenga.
Villanova d’Albenga rimane il sito sul quale edificare l’impianto. “Sul luogo, non c’è dubbio – osserva l’assessore provinciale Marson – Il problema vero è come realizzare l’impianto, perché il progetto non è sostenibile compatibilmente con le attuali tariffe e i fondi a disposizione”.
Mentre con l’aiuto della Regione gli enti locali cercano di recuperare i fondi Fas già stanziati per l’opera, si pensa già alla gestione. “Siamo concordi sul fatto che la gestione sia pubblica – conclude Marson – perché così è nelle Province. Bisognerà vedere le procedure già aperte o trovare nuove soluzioni: non importa se una società di gestione nuova o già esistente; le società sono veicoli, l’mportante è che la gestione sia armonizzata con il resto del sistema”