
Savona. Due persone, R.B., 55 anni, e A.R.A., una 44enne, sono stati rinviati a giudizio dal gup Emilio Fois per l’accusa di circonvenzione d’incapace. Secondo l’accusa infatti i due, titolari di un bar nel loanese, avrebbero conosciuto nel locale una donna, M.A.F., e approfittando dei suoi problemi psichici e della sua dipendenza dall’alcol l’avrebbero raggirata.
La vittima, secondo il quadro accusatorio, all’inizio del luglio 2004 ha eseguito un bonifico da 10 mila euro all’uomo e uno di 5 mila alla donna. Alla fine dello stesso mese gli ha poi donato la nuda proprietà di beni immobili a Castelbianco. Nel giugno 2005 la donna ha poi ceduto alla coppia anche l’usufrutto di quei beni. Per finire qualche mese dopo ha versato ad A.R.A. altri seimila euro. Il processo a carico dei due imputati prenderà il via il prossimo 4 febbraio nel Tribunale di Albenga.