
Vado L. Un modello previsionale presentato da Arpal che prevede un controllo sistemico delle sostanze inquinanti, per tipologia e quantità, in grado di accertare i livelli di qualità dell’aria. Inoltre l’accordo tra gli enti locali per definire un documento congiunto sul monitoraggio della centrale in vista della certificazione relativa all’Autorizzazione Integrata Ambientale, che verrà rilasciata a Roma la prossima settimana. Infine l’analisi sulla salute pubblica esposta alla presenza dell’Ordine dei Medici della Provincia di Savona.
Questi i punti emersi nel tavolo istituzionale sul controllo ambientale per la centrale Tirreno Power che si è da poco concluso in Regione, primo vero step per definire un chiaro controllo pubblico sulle emissioni prodotte dal sito vadese. Per attuare il modello previsionale è necessario l’acquisto di alcune strumentazioni di calcolo da installare nelle centraline.