
Noli. Allo stadio Mazzucco di Noli si affrontano Vado e Ceriale per il 3° turno. La squadra ospite, guidata da uno dei migliori allenatori della categoria, Dario Oddone, è una delle compagini più forti del girone e rappresenta un valido banco di prova per testare le ambizioni dei ragazzi di mister Persano. Il Vado si schiera con il classico 4-4-2 con Panucci tra i pali, Tripodi, D’Onghia, Cancedda e Barranca in difesa; Arena, Persano, Contatore e Cusan a centrocampo, mentre in attacco giocano Minuto e Cavallone. In panchina insieme a Piscitelli siedono Canova, Guida, Maddalone, Tona, Bovio e Palmiere.
Il Ceriale risponde con Iannei in porta, difesa a 3 con Bucella, Dilda e Calì; centrocampo a 5 con Bianco, Ratti, Riggi, Montina e Lo Vetere, in attacco la coppia Sciutto, Lombardo. In panchina siedono Serventi, Scozzari, Santelia, Garofalo, Paduano, Bova, Lo Bue. Arbitra Fabrizio Medda della sezione di Savona.
La partita inizia ad un ritmo non molto alto, le due squadre sembrano controllarsi a vicenda e per il primo quarto d’ora non vi sono azioni da segnalare. Il Vado cerca di impostare la manovra con il solito fraseggio a centrocampo ma la buona disposizione del Ceriale impedisce ai ragazzi di Persano di rendersi pericolosi. Al 15° vi è la prima azione pericolosa della partita: Minuto approfitta di un errato disimpegno in fase difensiva di Dilda, si allarga sulla destra e calcia un diagonale che termina di poco a lato.
Al 22° è ancora il Vado a rendersi pericoloso con un ottimo contropiede manovrato. Tripodi serve Minuto sulla destra, rapido cambio di gioco per Contatore sul fronte opposto, da questi indietro per Arena il cui tiro viene bloccato dal portiere ospite. Al 25° gli ospiti si rendono protagonisti di un bel gesto di fair play. Con Cusan fuori per infortunio decidono di non approfittare dell’uomo in più facendo girare la palla fino a che l’esterno del Vado non rientra in campo. Un gesto che merita gli applausi del pubblico del Mazzucco. Alla mezz’ora il Vado sfiora il vantaggio. Contatore, anche oggi uno dei migliori, ruba palla a centrocampo e serve sulla sinistra per Arena che si libera di due avversari e serve un cross perfetto per Cusan. Colpo di testa dal limite dell’area piccola e palla che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Iannei.
Nei minuti finali sono gli ospiti a rendersi pericolosi con azioni scaturite da calci piazzati. Al 40° una punizione dal limite battuta da Ratti è facile preda di Panucci, mentre nel recupero su calcio d’angolo battuto da Montica la palla finisce a Riggi che calcia di poco a lato. Primo tempo sostanzialmente equilibrato con le due squadre più attente a non subire che a cercare di imporsi. Si è fatto però preferire il Vado che si è mostrato comunque più manovriero e voglioso di vincere mentre il Ceriale è parso a tratti un po’ svagato.
Nel secondo tempo cambia completamente la partita. Dal 4° al 14° vi sono dieci minuti di autentici fuochi pirotecnici. Inizia il Vado che passa in vantaggio con un gran goal di Cavallone. Il solito Contatore recupera una palla centrocampo e la serve a Cusan sulla destra, cross di quest’ultimo per Minuto che appoggia a Cavallone, il quale con un bolide insacca alla destra dell’incolpevole Iannei.
Passano solo tre minuti e il Ceriale pareggia. Punizione al limite per atterramento di Riggi. Sul pallone va Ratti il cui forte tiro deviato da Lombardo finisce all’incrocio dei pali con Panucci che per poco non riesce a deviare il pallone. Altri 3 minuti e il Vado è di nuovo in vantaggio: Tripodi viene atterrato al limite sinistro dell’area cerialese; punizione affidata al piede di Contatore che con una magia delle sue manda la palla sotto la traversa.
Per i vadesi non c’è neanche il tempo di esultare e il Ceriale riagguanta il pari. Cross dalla sinistra di Lombardo con palla per Montina che si libera del diretto avversario e batte Panucci in uscita. La partita adesso è giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Gli spazi per le ripartente si fanno sempre più ampi mettendo in difficoltà le difese delle rispettive squadre.
Al 18° il Ceriale va vicino al vantaggio. Punizione dalla tre quarti, sul tiro si avventa Sciutto ma il pallone viene deviato in angolo. Al 25° contropiede del Vado: Bovio (entrato al 17° per Cusan), servito da Cancedda, si libera di due avversari e con un diabolico pallonetto supera Iannei in uscita. Il goal del Vado disorienta il Ceriale che due minuti dopo rischia di subire la quarta rete. Lo scatenato Bovio serve un invitante pallone per Tripodi che dal limite sfiora la traversa con Iannei ormai battuto.
Ma il Ceriale non ci sta e chiude nella propria area i ragazzi di mister Persano. Al 37° con un “doppio miracolo” Panucci salva la porta del Vado. Il nuovo entrato Garofalo, servito da un perfetto assist di Lo Vetere, colpisce di testa a due metri dalla porta ma Panucci riesce a respingere; palla sui piedi di Garofalo che calcia a colpo sicuro ma ancora il portiere locale con un prodigioso colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo.
Due minuti dopo è ancora l’estremo del Vado a salvare il risultato deviando in angolo un tiro dalla distanza di Bova. Il Ceriale cerca in tutti i modi di raggiungere il pareggio ma il Vado dopo i pericoli corsi riesce a riorganizzarsi e controlla agevolmente gli ultimi minuti della partita, anzi, nell’ultimo minuto di recupero Canova, entrato al posto di Persano, sigilla con la quarta rete la vittoria dei padroni di casa. Bellissima azione di Maddalone (entrato al 34° al posto di Minuto), che con uno slalom entra in area e serve il liberissimo Canova il quale con un diagonale realizza la rete del 4 a 2.
La partita termina tra gli applausi del pubblico e del presidente del Vado Marco Porcile che ha potuto ammirare la grande prestazione dei ragazzi condotti da Persano. Il Vado, dopo un primo tempo guardingo, ma comunque giocato meglio del più quotato Ceriale, è venuto fuori con autorevolezza nella ripresa mettendo in mostra le qualità tecniche dei suoi giocatori.