
Pallare. La partita con il Don Bosco Vallecrosia non lascerà un buon ricordo al Pallare. Oltre a rammaricarsi per la sconfitta, la società valbormidese dovrà pagare 250 euro. Questa la motivazione che ha indotto il Comitato regionale a tale sazione: “al termine della gara, mentre l’arbitro faceva rientro nel proprio spogliatoio, un gruppo di tifosi della società gli rivolgeva pesanti insulti e minacce; nel contempo due di questi sostenitori si arrampicavano alle grate sputando in direzione del direttore di gara senza colpirlo. Gli stessi tifosi dopo che l’arbitro aveva fatto rientro negli spogliatoi, tenevano un comportamento intimidatorio battendo i pugni con forza sulla porta chiusa del medesimo spogliatoio arbitrale e continuando ad urlare frasi offensive e minacciose nei confronti del direttore di gara, che in conseguenza di tali episodi, era costretto a farsi scortare da un dirigente della società per raggiungere incolume la propria autovettura”.
Stefano Broglio, giocatore del Pallare, pur non essendo stato espulso, è stato squalificato per due giornate perché “al termine della gara, prima di raggiungere gli spogliatoi, proferiva frase offensiva nei confronti del direttore di gara e dopodiché di toglieva la maglia per non farsi riconoscere. Veniva identificato grazie alla fattiva collaborazione del capitano della propria squadra. Successivamente si presentava nello spogliatoio arbitrale scusandosi per il gesto”. Due gare di stop anche a Massimiliano Brignone, anch’egli del Pallare.
Per una giornata sono stati squalificati Simone Mara (Albissola), Francesco Oliveri (Altarese), Francesco Maurizio (Baia Alassio Cisano), Simone Lazzari (Santo Stefano 2005), Tiberio Giunta (Camporosso) e Federico Vallone (San Nazario Varazze).