
Savona. Matteo Rubino, calciatore della Veloce, è l’unico tesserato delle società savonesi di Eccellenza ad essere stato squalificato. Dovrà saltare una partita, così come Giuseppe Repetto (Busalla), Jacopo Conti (Fezzanese), Cosimo Dondero (Fontanabuona), Andrea Crapisto, Giovanni D’Asaro (Pontedecimo), Antonio Maddaloni (Sestri Levante) e Fabio Brizzolara (Vallesturla).
Il giudice sportivo ha fermato per due gare Djanildo Dos Santos (Fezzanese), Simone Pasticcio (Fontanabuona) e Andrea Massa (Vallesturla).
Massimiliano Bruzzone, allenatore del Busalla, non potrà sedere sulla propria panchina per una giornata, essendo stato allontanato dall’arbitro durante l’incontro di domenica scorsa.
Il medico del Sestri Levante, Alessandro Capineri, è stato inibito fino al 3 novembre. Più lungo lo stop a Egidio Orlando, dirigente del Fontanabuona: è stato inibito fino al 15 dicembre in quanto “allontanato al 46° del primo tempo poiché a seguito dell’espulsione di un giocatore della propria squadra rivolgeva frasi gravemente offensive e minacciose neo confronti dell’assistente arbitrale numero 1. Nel corso della seconda frazione di giuoco si posizionava in una zona in cui in quel momento stazionava un gruppo di tifosi che continuava ad insultare l’arbitro e lo stesso assistente”.
Il Fontanabuona dovrà pagare un’ammenda di 300 euro perché “al termine del primo tempo un gruppo di sostenitori della società si posizionava in prossimità del cancello di uscita dal campo e accesso al parcheggio (situato proprio davanti allo spogliatoio arbitrale) insultando e minacciando la terna arbitrale e tirando anche una pietra contro la porta del medesimo spogliatoio. Per tutta la durata del secondo gli stessi sostenitori, ai quali si aggiungeva anche il dirigente della società Orlando Egidio (allontanato nell’intervallo), rimanevano nella predetta zona continuando ad insultare il direttore di gara e l’assistente numero 1”.