Albenga, ex caserma Piave: 40mln di euro per cambiare il volto di Vadino (fotoservizio)

Albenga. A Vadino sorgerà di fatto un nuovo quartiere. E’ quanto prevede il bando di gara lanciato dall’Agenzia del Demanio per il restyling completo d tutta l’area dell’ex caserma Piave di Albenga, 60 mila mq che saranno soggetti ad una ampia trasformazione urbanistica. Un’operazione immobiliare di circa 40 milioni di euro come base d’asta che si concluderà il 30 novembre 2010 e con una fideiussione minima di 4 milioni di euro. (Nelle foto alcuni interni delle palazzine dell’area).

Una palazzina dell’area verrà destinata ad uso turistico-ricettivo nell’a ex Palazzina Comando, con la possibilità di un albergo fino a 4 stelle, altre due palazzine verranno invece utilizzate per un nuovo plesso residenziale e commerciale. Un’altra porzione sarà messa a disposizione del Comune di Albenga per la creazione di spazi pubblici, con la creazione di una zona espositiva nell’ex maneggio, e di una nuova struttura sportiva. In questi minuti, è in corso il meeting per illustrare le operazioni di vendita. L’incontro ingauno è dedicato agli investitori immobiliari che avranno l’opportunità di conoscere il progetto di valorizzazione dell’immobile e i dettagli sulla vendita della caserma, grazie ad un confronto diretto con l’Agenzia del Demanio e tutte le autorità coinvolte nel processo. Al meeting sono intervenuti: Paolo Maranca e Marco Morelli, rispettivamente per la Direzione Area Operativa e Direzione Processi di Valorizzazione dell’Agenzia del Demanio; Rosalia Guarnieri, Sindaco del Comune di Albenga; Giovanni Boitano, Assessore Politiche Abitative, Edilizia e Lavori Pubblici della Regione Liguria; Maurizio Galletti, Giorgio Rossini e Costanza Fusconi, per la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e Soprintendenze competenti.

La caserma Piave fa parte del Programma Unitario di Valorizzazione (PUV) che ha l’obiettivo di valorizzare 32 immobili in Liguria, attraverso l’individuazione di nuove destinazioni urbanistiche in linea con le esigenze del territorio. Il progetto di valorizzazione dell’immobile prevede la possibilità di riqualificare una parte consistente della città.

Paolo Maranca, Direttore dell’Area Operativa dell’Agenzia del Demanio, ha ricordato che questa operazione si inserisce in un percorso di valorizzazione e redditività del patrimonio immobiliare dello Stato, che ha visto nel 2009 la dismissione di immobili non più utili a fini istituzionali per 165 milioni di euro e nei primi 9 mesi del 2010 per 80 milioni, conseguendo significativi risultati a livello nazionale. “E’ una grande soddisfazione – ha spiegato Maranca – constatare il lavoro di concertazione svolto da tutte le istituzioni coinvolte per un’operazione immobiliare che, oltre a favorire lo sviluppo economico, è tesa a promuovere lo sviluppo sociale del territorio”.

“Questa presentazione è senz’altro un primo start up importanmte e significativo per la riqualificazione di una vasta area del quartiere Vadino di Albenga – dice l’assessore regionale all’edilizia, Giovanni Boitano -. Credo che il programma messo in campo dalla Regione sul fronte del recupero delle ex caserme e aree dismesse stia dando ottimi risultati e permetterà interventi di riqualificazione che potranno risollevare lo stesso settore dell’edilizia ancora in crisi”. Nel giro di poche settimane la Regione Liguria definirà tutte le procedure legate alla destinazione urbanistica.

“Quello che sorgerà ad Albenga – dice il sindaco ingauno Rosy Guarnieri – sarà di fatto un nuovo quartiere che darà impulso a tutta la nostra cittadina. Il Comune sarà parte attiva nell’iter progettuale con l’obiettivo di arrivare ad una stesura definitiva nel più breve tempo possibile. Certamente l’operazione immobiliare per l’ex caserma Piave è ingente e servirà un forte consorzio di imprenditori e soggetti privati interessati alla trasformazione urbanistica dell’area. Credo che la posizione strategica del complesso, tra Alassio e Albenga, proprio di fronte all’isola Gallinara sia certamente appetibile per gli investitori”.