
Albisola. I carabinieri di Albisola nell’ambito delle operazioni di controllo contro l’abusivismo commerciale, hanno fermato Diop El Hadji, 34 anni senegalese, residente a Genova a seguito di una segnalazione di un Comandante della stazione locale fuori servizio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine era già stato arrestato due volte e denunciato in diverse occasioni a piede libero per violazioni riconducibili all’attività di vendita e produzione di materiale contraffatto relativo a cd e dvd e capi di abbigliamento di noti marchi di moda. Su di lui inoltre gravava un divieto di accesso nella provincia di Savona emesso a sua carico, nel dicembre 2008 in occasione del suo secondo arresto.
Il comandante ha seguito il senegalese mentre si stava dirigendo con due borsoni di grosse dimensioni verso lo stabilimento balneare “Plava Laguna” passando per la spiaggia fino a scomparire all’interno di un fabbricato in legno. Il sottoufficale ha richiesto l’intervento di una pattuglia e mentre si appostava in attesa delle forze dell’ordine, ha notato che l’uomo dopo pochi minuti, si allontanava dal locale a mani vuote. Il senegalese è stato fermato e sottoposto al controllo della Polizia. A seguito di una perquisizione, i militari hanno rinvenuto nel prefabbricato 217 fra cd e dvd sprovvisti di marchio Siae e circa 200 capi di abbigliamento contraffatti stipati nel magazzino insieme a materiale dello stabilimento balneare che da soli cinque giorni aveva chiuso per fine stagione. Fra gli oggetti sequestrati giacche a vento Moncler, maglie Fred Perry, borse Louis Vuitton e Prada, scarpe Nike e molto altro ancora. Il vano inoltre era stato attrezzato a efficiente laboratorio come dimostrato dai marchi metallici e in cuoio rinvenuti insieme agli utensili necessari a cucire e punzonare gli indumenti.
Il materiale sequestrato, il cui valore stimato si aggira tra i dieci mila e i dodici mila euro, non lascia dubbi sull’esistenza di una rete articolata che opera alle spalle dei venditori al dettaglio come il senegalese. L’uomo, conosciuto tra i turisti della Riviera che addirittura facevano ordinazioni di gruppo fissando appuntamenti per la consegna nei vari stabilimenti della costa, è stato arrestato per la violazione della normativa sul diritto d’autore, mentre e’ stato denunciato per commercio di prodotti falsi e per ricettazione. Sarà anche segnalato alla questura di Genova per esaminare la sua posizione sul territorio nazionale essendo stato trovato in possesso di un regolare permesso di soggiorno.