
Savona. “A una primavera e a un inverno di profonda crisi, sono seguiti un maggio e un giugno difficili a causa del maltempo. Ancora, luglio è stato sicuramente positivo, mentre agosto si è presentato in gran parte incolore con vuoti nella prima settimana del mese. Il tutto esaurito è stato registrato soltanto per alcuni giorni dopo Ferragosto, con picchi che non sembrano tuttavia risollevare le sorti di un anno che appare ancora in ritirata”. E’ questo il bilancio di Federalberghi sulla stagione 2010, dopo un’analisi sulle presenze nella nostra provincia .
“Continuano a latitare i turisti stranieri anche se si registra una lieve ripresa di presenze in particolare nel ponete della provincia con un aumento di flussi est europei” afferma Federalberghi.
E le prospettive per i prossimi mesi? “Settembre si preannuncia ancora un mese ben frequentato con prenotazioni che continuano ad affluire, favorite dal bel tempo. Anche se l’imminente riapertura delle scuole rischia di minimizzare le potenzialità di fine estate”.
Quali i problemi irrisolti per il turismo? “I nostri guai sono sempre gli stessi, con una Liguria che parla molto di turismo, ma che dovrebbe crederci di più per svilupparlo” dice ancora l’associazione di categoria.
Su cosa puntare quindi? “Pubblicizzare il nostro periodo invernale, sicuramente imbattibile dal punto di vista climatico e naturalistico. Senza affannarci a combattere contro le previsioni meteo, dovremmo operare per attirare turisti di lunga permanenza e interessare clientela di Nazioni indifferente ai capricci del tempo, perché venendo da lontano, necessariamente prenotano per 10-15 giorni e non scappano dopo due giorni di nuvole”.