Savona. “La politica è chiamata a tenere in considerazione l’espressione dell’elettorato ed è quello che intendo fare nella scelta della mia squadra”.
Parola del candidato sindaco di Savona Angelo Schirru che, in vista del ballottaggio, dopo mesi di richieste, soprattutto alla luce dell’enorme exploit elettorale in termini di preferenze (QUI la notizia), ha deciso di accontentare Pietro Santi.
“Il vicesindaco di Savona, in caso di vittoria, sarà Pietro Santi”, ha annunciato Schirru, che ha poi motivato una decisione che oggi, post voto, appare quasi scontata, ma figlia di un anno di tira e molla, tra “minacce” di voti disgiunti e ultimatum.
“Ho sempre detto, – ha affermato Schirru, – che, nel processo di selezione, avrei tenuto conto di due elementi ben precisi: competenza e rappresentanza. Non intendo discostarmi da questa strada ed è per questo che il vicesindaco sarà Pietro Santi, candidato della Lista Toti per Savona, dopo lo straordinario risultato ottenuto”.
“Santi è stato un ottimo assessore uscente e il suo lavoro è stato riconosciuto dai savonesi che lo hanno premiato con quasi 1.300 preferenze personali. Credo sia un dato da tenere in assoluta considerazione, anche e soprattutto alla luce della forte astensione che si è verificata in tutta Italia e anche nella nostra città”, ha concluso il candidato sindaco del cdx.
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