Evoluzione

Piogge e temporali, prolungata l’allerta meteo sulla Liguria

Il bollettino meteo

Generico ottobre 2021

Liguria. Arpal ha prolungato la durata dell’allerta meteo per piogge e temporali tuttora in vigore sulla Liguria.

Sulla zona A (ponente) sarà arancione sui bacini piccoli e medi fino alla mezzanotte di oggi, lunedì 4 ottobre; sui bacini grandi sarà gialla fino alla mezzanotte di oggi. Sulla zona B (centro regione) sarà rossa sui bacini piccoli e medi fino alle 6 di domani, martedì 5 ottobre, poi gialla fino alle 15. Sulla zona C (levante) sarà arancione su tutti i bacini fino alle 13 di domani martedì 5 ottobre poi gialla fino alle 15. Sulla zona D (versanti padani di ponente) sarà rossa sui bacini piccoli e medi fino alle 6 di domani martedì 5, poi gialla fino alle 15; per i bacini grandi sarà arancione fino alle 6 di domani, poi gialla fino alle 15. Sulla zona E (entroterra di levante) sarà arancione su tutti i bacini fino alle 8 di domani martedì 5 ottobre poi gialla fino alle 15.

La zona A è a costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa; la zona B è la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno; la zona C è la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla; la zona D è Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida; la zona E è Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia.

Per quanto riguarda il bollettino meteo, secondo Arpal nelle prossime ore è atteso sulla Liguria l’intenso sistema perturbato che i modelli previsionali hanno individuato già giorni fa. A precederlo una corposa fase prefrontale che ha interessato l’entroterra savonese e la Valle Stura e determinata dalla convergenza tra venti di scirocco molto umidi e un debole flusso settentrionale più fresco e secco.

Le precipitazioni, esaltate anche dall’orografia, hanno insistito sulla stessa zona per diverse ore con cumulate molto elevate: alle 12.30 le cumulate nelle ultime 12 ore vedono Montenotte Inferiore con 550.4 millimetri (145.2 in un’ora), Rossiglione con 520.4 millimetri (91.4 in un’ora), Sassello con 352.6 millimetri (84.0 in un’ora), Mallare con 245.4 (97.4 in un’ora).

I fenomeni hanno ha avuto riscontro nelle risposte dei corsi d’acqua: i livelli idrometrici nelle sezioni strumentate delle zone D e B hanno evidenziato innalzamenti repentini e superamenti anche della seconda soglia di guardia, in particolare per quel che riguarda il Letimbro a Santuario di Savona. la Bormida di Spigno a Ferrania (Cairo Montenotte); vicino al secondo livello di guardia la Bormida di Pallare a Carcare, e la Bormida di Spigno a Piana Crixia.

Ora è atteso il transito sulla nostra regione, dal pomeriggio, dell’area di bassa pressione denominata “Christian”*: si tratterà di un passaggio molto lento, che coinvolgerà la Liguria da Ponente a Levante, con piogge che saranno più diffuse rispetto ai fenomeni localizzati della mattinata, ma sempre forti e con temporali ancora intensi.

Saranno possibili anche grandinate e colpi di vento molto forti; non si esclude che si possano verificare fenomeni di “downburst”.

lunedì 4 ottobre il transito di un intenso sistema frontale determina precipitazioni fino a molto forti, anche a carattere di rovescio o temporale, più insistenti sul Centro-Ponente della regione. Cumulate fino ad elevate su tutte le zone, intensità fino a molto forti. Alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti su A, B e D e dalla sera anche su C ed E. Venti forti meridionali, fino a burrasca su B ed E, raffiche intense possibili in corrispondenza dei temporali. Mare in aumento ovunque, con mareggiate su C specie dalla serata.

Domani, martedì 5 ottobre, graduale allontanamento del sistema frontale con residuo maltempo in particolare sul Levante. Piogge diffuse su C ed E con alta la probabilità di temporali forti fino alle ore centrali, anche persistenti su C fino al mattino. Residua instabilità altrove con bassa probabilità di temporali forti. Venti forti da Sud-Ovest su BD, anche di burrasca su A, C ed E con ulteriore intensificazione dal pomeriggio. Mare agitato o localmente molto agitato, con mareggiate di libeccio su A e B, anche intense su C con possibile moto ondoso incrociato al mattino.

Mercoledì 6 ottobre l’avvicinamento di una nuova perturbazione da Nord-Ovest determina un aumento dell’instabilità sul Centro-Levante, con bassa probabilità di temporali forti (possibili allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali/rii. Possibili danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti. La protezione civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione). Venti settentrionali in rinforzo su A, B e D con raffiche più intense dalla sera.

In vista del peggioramento previsto a partire dalle 14, con parte della Liguria che passerà in allerta rossa, anche il Soccorso Alpino Liguria si sta attivando per mettersi a disposizione della colonna mobile regionale di Protezione Civile in caso di criticità.

In mattina la zona più colpita è stata il savonese. Per questo, su richiesta da parte dei vigili del fuoco, sia la stazione di Savona che quella di Finale Ligure hanno allestito due squadre. A Savona è pronta anche una squadra forre, cioè con tecnici specializzati negli interventi nei fiumi. Anche Imperia ha in allestimento una squadra in supporto a Savona. A Genova è pronta una squadra in supporto al savonese, ma anche per i danni che si sono verificati a Rossiglione, nell’immediato entroterra del capoluogo del capoluogo ligure. La stazione di Rapallo, infine, ha allestito una squadra per garantire supporto, in caso di necessità, a Genova.