Scudo

Vado Ligure, al via la seconda fase dei lavori a difesa della costa

Il progetto, dal valore complessivo di 1 milione e 93 mila euro, prevede la realizzazione di 2 isolotti di massi soffolti, sotto il livello del mare

Vado Ligure. Ha preso il via il 28 settembre la seconda fase dei lavori a difesa della costa di Vado Ligure allo scopo di mitigare l’effetto del moto ondoso ed evitare l’erosione della spiaggia.

Il progetto – dal valore complessivo di 1 milione e 93 mila euro – prevede la realizzazione di 2 isolotti di massi soffolti, sotto il livello del mare, per evitare il deterioramento dell’arenile e l’insabbiamento della foce del torrente Segno e del litorale davanti ai bagni Karibù. Verrà inoltre realizzato un pennello a nord della foce del Rio Valletta per intercettare il sedime che la corrente marina spinge verso sud.

La seconda fase dell’intervento, ripreso dopo i lavori di ripristino della spiaggia interrotti per consentire lo svolgimento della stagione balneare, è eseguita dalla ditta Idresia infrastrutture Srl e avrà una durata stimata in 160 giorni.

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