Ricostruzione

Savona 2021, Branca: “Sulla ‘discarica’ a Legno grave distorsione spazio-temporale della Lega: è una presa in giro per i cittadini”

“La Lega che oggi annuncia 'Nessuna discarica a Legino' è la stessa che un anno fa come Giunta comunale ha deciso di collocare proprio a Legino il centro di raccolta rifiuti”

Maria Gabriella Branca Maurizio Scaramuzza

Savona. “Le elezioni amministrative provocano gravi distorsioni spazio-temporali ed incredibili amnesie, che sanno di presa in giro per i cittadini. Nella giornata di ieri il quartiere di Legino è stato invaso dal volantino della Lega in cui si sosteneva in modo minaccioso ‘Nessuna discarica a Legino’ ed ancora ‘No a decisioni prese sopra la testa dei cittadini’ invitandoli all’incontro nel quartiere in via Buonarroti”. Lo afferma Maria Gabriella Branca, candidata consigliere comunale a Palazzo Sisto per la lista “Sinistra per Savona”, a sostegno della coalizione di Marco Russo, e responsabile giustizia e legalità della Segreteria nazionale di Sinistra Italiana.

“Peccato che la giunta uscente di Savona – sottolinea Branca – con tre assessori leghisti (tra cui il vicesindaco Massimo Arecco, ex leghista fino a qualche tempo fa, ora in Fratelli d’Italia e l’assessore Maurizio Scaramuzza, recentemente convertitosi al credo del leghismo) esattamente in data 28 Aprile 2020 con la Determina n. 50, ha deciso di collocare questa ‘discarica’ proprio a Legino nell’area ‘prospicente da un lato all’area Volley fronte Scuola Edile’”.

“Poiché continuiamo a ritenere che i cittadini abbiano buona memoria, a differenza di chi ha amministrato il Comune fino ad oggi – aggiunge la candidata di Sinistra per Savona – abbiamo voluto ricordare la decisione assunta circa un anno fa consegnando loro una copia della determina in questione”.