Savona. Arrestati dalla guardia di finanza due minorenni, entrambi italiani, per spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati fermati dai militari durante un controllo nella stazione ferroviaria di Savona e con loro avevano una rilevante quantità di hashish destinata a clienti sconosciuti che venivano contattati attraverso un’app per lo smartphone che supporta chat che si autodistruggono.
Sempre durante le operazioni di controllo delle Fiamme Gialle, sono state denunciate per spaccio altre due persone, sempre di nazionalità italiana. In totale quindi quattro i soggetti denunciati, di età compresa tra i 16 ed i 43 anni.
Nel periodo estivo, i militari del comando provinciale di Savona hanno intensificato l’attività nel settore del contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti, soprattutto nelle zone della movida savonese e nei luoghi di aggregazione di giovani e turisti. Il servizio ha permesso di identificare centinaia di ragazzi di cui numerosi (alcuni dei quali con precedenti penali specifici) in possesso di sostanze stupefacenti. Sono stati segnalati alle competenti prefetture 40 persone, per lo più di giovane età, poiché la quantità di stupefacenti detenute lasciava presumere che fosse destinato ad uso personale.
I servizi, che hanno interessato i comuni di Savona, Albenga, Loano, Finale Ligure, Alassio, Varazze e Cairo Montenotte, si sono svolti anche con l’utilizzo di militari della Sezione ATPI e delle unità cinofile “Ikar” e “Buddy”, entrambi pastore tedesco, e “hanno consentito di attuare un importante e diffuso dispositivo per contrastare un fenomeno illecito, che vede sempre più coinvolti soggetti in giovane età, spesso non del tutto consapevoli dei rischi e conseguenze a cui si espongono”, spiegano le Fiamme Gialle.
In particolare, i finanzieri delle compagnie di Savona, Albenga, Finale Ligure e Cairo Montenotte, nei mesi di giugno, luglio e agosto, hanno effettuato numerosi controlli nelle aree nevralgiche della provincia, dove si ipotizza stazionino o transitino maggiormente spacciatori e consumatori di sostanze stupefacenti: gli ingressi ed uscite autostradali, porti, parchi cittadini e stazioni ferroviarie dove ogni giorno giungono tanti giovani, anche minorenni, principalmente dal Piemonte e dalla Lombardia.



