Savona. Dopo tre giorni di ricerche, è stato trovato questo pomeriggio il corpo, purtroppo senza vita, di Francesco “Bacco” Doberti, il noto ristoratore savonese scomparso misteriosamente martedì mattina. Era nascosto nella vegetazione che separa lo svincolo autostradale dall’autoporto il cadavere ritrovato da alcuni camionisti che, di fronte alla tragica scena, hanno subito allertato le forze dell’ordine.
Erano ripartite questa mattina, dopo essere state interrotte temporaneamente ieri sera, le ricerche dell’uomo cui hanno contribuito, oltre ai vigili del fuoco e al gruppo cinofilo della Croce Bianca di Spotorno, il Soccorso Alpino Liguria. Le ricerche si sono concentrate nella zona della Madonna del Monte, dove l’uomo sarebbe stato notato nella giornata di ieri.
Solo questa sera si è giunti però al risultato che ha spento le speranze di tanti savonesi che hanno imparato a conoscere “Bacco” in particolare grazie alla sua storica attività nella ristorazione. Sul posto del ritrovamento, l’autoporto di Savona, presenti la polizia di Stato, la polizia scientifica, i vigili del fuoco e il personale del 118. Non ci sono dubbi sull’identità del corpo, ma per l’ufficialità sarà necessario attendere il riconoscimento da parte dei familiari.
Per quanto riguarda la causa del decesso, a un primo esame non sembrano esserci segni di violenza sul corpo. La salma è stata comunque messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per effettuare l’autopsia e individuare i dettagli sulla morte.





