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Quattro consigli per iniziare a fare trading online

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La cosa più utile per un trader alle prime armi è saper ascoltare e recepire i consigli forniti da chi ha più esperienza sul settore.

Tante volte può capitare di sentir dire una persona più esperta di noi dire: “Ti darò i consigli che avrei voluto ricevere quando ho iniziato io a fare questo mestiere”, e queste sono normalmente le migliori indicazioni che un trader alle prime armi possa ricevere.

È molto importante per un trader principiante mantenere una mentalità aperta, senza cadere nell’errore di ignorare alcuni consigli perché ritenuti banali o scontati, ma cercando sempre di analizzare ogni indicazione da più punti di vista, senza mai perdere di vista il proprio obiettivo e l’utilità che un buon consiglio può dare nella costruzione della propria strategia di trading.

Vediamo insieme una serie di questi consigli in modo da mettere a punto la migliore strategia possibile sui mercati finanziari.

Dedicare il giusto tempo allo studio

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Il primo consiglio, che una persona non del mestiere può seriamente giudicare come “banale”, è quello di non perdere mai la curiosità di imparare e di studiare, studiare e studiare.

Sfatiamo innanzitutto il mito secondo il quale sia assolutamente fondamentale avere un titolo di studio universitario per fare il mestiere del trader: per quanto questo possa aiutare, non vi è purtroppo nessuna garanzia circa il successo di un trader sulla base del possedimento o meno di un diploma di studio (magari fosse così facile!).

Sebbene un titolo di studio possa essere fondamentale – per una ragione forse più formale che sostanziale – quando ci troviamo a sostenere colloqui di lavoro, per un tipo di attività come il trader la laurea può essere molto utile, ma non è certamente sufficiente ad entrare nel mestiere.

È importantissimo evitare di investire denaro senza conoscere le principali nozioni di economia e finanza, possiamo tranquillamente pensare di fare un semplice test: se nella lettura di un quotidiano economico fatichiamo a comprendere il significato della maggior parte delle notizie e delle analisi degli economisti, dobbiamo procurarci un libro sul tema sul quale siamo carenti e studiare.

Dalle basi di economia sino al comportamento di un complesso asset finanziario in determinati momenti, questa fase di studio è fondamentale per capire i dati giornalieri che possiamo facilmente reperire su internet.

Scegliere il broker giusto

Un’altra importante indicazione potrebbe essere quella di non precipitarsi, una volta completata la fase di studio, ad investire sui mercati finanziari con il primo broker finanziario che troviamo. La scelta del broker giusta per il trading è fondamentale, ed è giusto dedicare il giusto tempo a questa fase di ricerca. I siti web di confronto dei broker ti aiuteranno a trovare il broker giusto.

Inoltre, se dovessimo avere l’impressione di non trovarci bene con il nostro broker, non dobbiamo avere nessun timore di cambiare intermediario, magari in seguito ad un passaparola positivo o ad una lettura online sul tema.

Detto questo, va chiarito come in realtà non sia possibile definire quale sia il broker migliore in termini assoluti sul mercato, perché la questione è, come spesso accade nella vita, del tutto relativa.

Il nostro obiettivo non dovrebbe essere quello di trovare il broker migliore di tutti, ma il migliore sulla base delle nostre esigenze. Vogliamo investire in criptovalute? Valuteremo una determinata classe di broker. Siamo più interessati a titoli azionari ed obbligazionari? È probabile che andremo a valutare broker diversi.

E che dire poi delle commissioni di investimento? Da un lato troviamo broker bancari con commissioni decisamente elevate (ma tutele maggiori da parte della Comunità Europea in caso di fallimento dell’istituto bancario in questione), dall’altra abbiamo broker extra-bancari con commissioni ben più ridotte (talvolta persino nulle) ma con rischi di liquidità maggiori.

Considerare l’opzione del social trading

È poi interessantissima l’opportunità fornita ai nuovi trader dalla recente entrata sul mercato dei cosiddetti broker di “social trading”.

Ma che cos’è esattamente il social trading? L’idea è semplice quanto geniale, immaginiamo di applicare lo stesso format dei social network che utilizziamo per condividere post, immagini e video tutti i giorni al mondo del trading, mettendo in contatto trader ogni giorno con la possibilità di condividere strategie di investimento.

Alcuni di questi portali consentono ad un trader di copiare la strategia di trader più esperti (i cui guadagni, lo ricordiamo, sono sotto gli occhi di tutti gli iscritti al social), imparando da ogni scelta altrui mantenendo una mentalità costantemente critica.

Dimentichiamoci dunque lo scetticismo iniziale delle generazioni più anziane verso il mondo dei social network, ora le generazioni più giovani (millennials e gen Z) stanno crescendo e stanno entrando nel mondo del lavoro, hanno capitali da investire ed è giusto che i broker si evolvano di conseguenza.

Non lasciarsi scoraggiare dalle prime perdite ingenti

Come dicevamo, studiare è importantissimo ma non è, purtroppo sufficiente per avere successo sui mercati finanziari. Sarebbe davvero molto bello e comodo poter leggere un libro completo e, terminata la lettura, essere effettivamente pronti a guadagnare sui mercati finanziari.

Irrimediabilmente – mettiamoci il cuore in pace – ogni trader alle prime armi dovrà fare i conti con delle perdite, talvolta anche ingenti in termini percentuali. Non è un problema, regoliamo le nostre aspettative iniziali sulla base di questo inesorabile destino e cerchiamo di trarre il meglio possibile da questa sventura.

Non esistono libri di testo finanziari che, per quanto ben scritti, possano avere lo stesso potere educativo di una perdita ingente sui mercati. Una grossa perdita, se analizzata a posteriori e a mente fredda, può portare il trader ad un livello di comprensione più profondo rispetto a quello acquisito dallo studio teorico.

Merita una menzione particolare, ancora una volta, il potentissimo strumento rappresentato dal social trading. Rendiamoci conto che, tramite i broker di social trading, è possibile imparare non solo dai propri errori, ma addirittura dagli errori altrui.

Una possibilità, questa, che era totalmente al di fuori della portata di chiunque solo fino ad alcuni anni fa. Lo studio, accompagnato dal trader giusto e dall’utilizzo migliore delle nuove tecnologie, può portare un trader alle prime armi a raggiungere un livello di esperienza elevato nel giro di pochi anni.

Solo seguendo queste linee guida generali, senza banalizzare gli insegnamenti, sarà possibile farsi le ossa sui mercati, puntando realisticamente a costruire, piano piano, un livello di entrate da investimenti continuo che possa integrare efficacemente il reddito da lavoro di chiunque.

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