Regione. “Questa mattina abbiamo assistito ad uno spettacolo triste, irrispettoso dei liguri e che dimostra ancora una volta come la minoranza sia ‘Totifobica’”. Angelo Vaccarezza, capogruppo di Cambiamo in consiglio regionale, commenta così la “scenata dell’opposizione che ha abbandonato l’aula per l’assenza del presidente Giovanni Toti”.
“Credo di sapere come siano andate le cose – prosegue il consigliere arancione – Questa mattina avranno letto sul Sole 24 Ore che Toti è passato dal 48% di gradimento al 56%, quinto in Italia fra i governatori, un più 8% che ci porta a dire che oltre un ligure su due apprezza il suo operato. Non avendo quindi argomenti hanno cercato un pretesto, perché di questo si tratta. In Aula c’era tutta la giunta al gran completo, incluso il vicepresidente, pronta a rispondere alle interpellanze. Il nostro regolamento parla chiaro: se un assessore è assente (e loro hanno criticato Toti in quanto assessore alla sanità) può delegare un altro componente della giunta o lasciare una risposta scritta. Noi, peraltro, abbiamo un grande piacere a rispondere alle interpellanze dell’opposizione, che spesso sono veri e propri attacchi, perché questo ci consente di spiegare le cose come stanno. I consiglieri di minoranza hanno dimostrato di avere poco rispetto dell’Aula e dei liguri stessi, che pagano il loro stipendio. Toti non era per funghi come Burlando, che andava per boschi quando c’era il consiglio regionale: il presidente era ad un evento importante, dove riteneva giusto essere. Loro non sono della stessa idea? Pazienza, giudizi diversi”.
“Mi sentirei di dare ai colleghi un consiglio – chiude Vaccarezza – Fate attenzione, perché i liguri non solo ci hanno votato lo scorso settembre, ma continuano a dimostrare che apprezzano il modo di Toti di governare, di rappresentare la Liguria e di riaccendere le luci su questa terra dopo decenni in cui era dimenticata. Insomma, state usando gli strumenti sbagliati se volete tornare a governare. Poi però mi viene in mente una massima di Napoleone: ‘Al nemico che sbaglia non si danno consigli'”.
Il collega di Vaccarezza, Alessandro Bozzano, fa eco: “Oggi in consiglio regionale la minoranza tutta ha abbandonato l’aula. La seduta era predisposta per la risposta alle interrogazioni, per buona parte di pertinenza della stessa. La motivazione è stata l’assenza in aula del presidente della giunta Giovanni Toti, nonostante la giunta fosse presente quasi al completo e vi fosse il vice presidente Piana. Il regolamento di aula è stato rispettato alla lettera, quindi nessuna violazione dell’impianto democratico ma, ritengo, solo un gesto eclatante per fare notare presenze che diversamente, con gli argomenti e le azioni istituzionali, non avrebbero avuto modo di essere notate”.
“Ancora una volta il centralismo democratico difetta di buonsenso istituzionale e deriva in atti che non servono a nulla, se non a fare perdere del tempo. Quel tempo così importante e fondamentale per prendere decisioni e fare cose che per chi lavora non è mai abbastanza, mentre per chi no è sempre in abbondanza. Peccato, credevo che le decisioni forti avessero altre giustificazioni, altre matrici, insomma, altri fondamenti; così non è ed è davvero un peccato”.
Sul fronte della maggioranza di centro destra Veronica Russo (FdI) ha rilevato la presenza di numerosi assessori e ha proposto di proseguire con i lavori dell’aula. L’assessore Ilaria Cavo ha ribadito la propria disponibilità a rispondere in aula alle interrogazioni di propria competenza.
Il vicepresidente della giunta Alessandro Piana ha ribadito: “Sono presenti tutti i consiglieri e tutti gli assessori. Il presidente sicuramente avrà dato motivazioni della sua assenza per motivi istituzionali, quindi non vedo perché oggi la minoranza debba abbandonare l’Aula”.
L’assessore Marco Scajola, che era delegato a rispondere alle interrogazioni di competenza sanitaria, ha dichiarato: “E’ una cortesia da parte del presidente delegare un rappresentante della Giunta a rispondere in modo da non far trascorrere ulteriore tempo tra un’interrogazione e l’altra e io ho a disposizione tutte le risposte che possono essere date. Quindi direi che i lavori possono proseguire”.