• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Euro 2020, un valbormidese a Wembley: “Inglesi sportivi solo perché erano convinti di vincere” fotogallery

"Dopo la vittoria ai rigori, sono rimasti ammutoliti e hanno abbandonato lo stadio"

0
  • copiato!

Londra/Carcare. C’è chi ha preferito rimanere comodo sul divano di casa oppure chi ha optato per il tavolo di un bar condiviso con gli amici o il maxischermo in piazza. Altri, solo pochi, pochissimi fortunati, hanno invece avuto il privilegio di assistere dal vivo alla finalissima di Euro 2020: Inghilterra- Italia. Tra loro anche un valbormidese residente a Londra, il suo nome è Mattia Sappa ed è lui che ci racconta in esclusiva le meravigliose emozioni, gli sfottò, la delusione degli inglesi e la felicità degli italiani di una notte londinese davvero magica.

Mattia (originario di Carcare, lavora come software developer nella capitale del Regno Unito) ieri sera infatti era a Wembley, dove ha potuto ammirare da vicino l’impresa degli Azzurri. Nonostante i pronostici (soprattutto in terra britannica) dessero la squadra di Mancini come la sfavorita, la nazionale italiana non si è fatta intimorire ed è riuscita dopo più di 50 anni a riportare la coppa a Roma.

“It’s coming Rome” è la frase simbolo della vittoria azzurra, un’altra versione, ironica, di “It’s coming home”, tanto osannata dagli inglesi e diventata, durante i giorni precedenti la gara, un vero e proprio tormentone oltre Manica (numerosi, infatti, i meme che stanno spopolando sui social in queste ore). E se in Italia siamo abituati alla scaramanzia, diverse invece le abitudini in Inghilterra con chi addirittura si è fatto tatuare la coppa e la data della “presunta” vittoria prima ancora che si giocasse la finale.

“Gli inglesi erano sicuri di vincere – commenta Mattia – e, soprattutto dopo il primo gol, continuavano a ripetere ‘It’s coming home’ e a cantare come se avessero la vittoria in tasca. Nei giorni precedenti in molti, in particolare sui social, avevano invitato i tifosi a non fischiare l’inno di Mameli ed effettivamente è andata così. La loro sportività, però, secondo me, era legata al fatto che erano così convinti di portarsi a casa la coppa che non erano tanto interessati a noi italiani, quanto a se stessi”.

“Sappiamo tutti, infatti, quanto può essere ‘caldo’ il tifo inglese. All’inizio, avevamo un po’ di timore a muoverci per la città con parrucche, bandiere e magliette dell’Italia, ma tutto sommato è andata bene. A parte qualche sfottò e ad alcuni episodi isolati sia nel viaggio verso lo stadio che sugli spalti, non mi sono mai sentito in pericolo”, sottolinea Mattia.

“Essere allo stadio è stato davvero emozionante – aggiunge – vedere Wembley riempito da oltre 60mila spettatori  è sempre una grande emozione, anche se era dipinto per lo più di rosso e di bianco. Per noi italiani è stato difficile continuare a fare il tifo e a cantare, data la netta minoranza, ma non ci siamo mai fermati. E anche i giocatori ci ringraziavano, ad esempio Donnarumma spesso si girava per applaudire la curva”.

E proprio di fronte a quella curva che si è decisa la partita, almeno fino ai supplementari. Dopo appena 2 minuti il gol di Shaw e al 67’ la riposta di Bonucci: “E’ venuto verso di noi per festeggiare esultando con il suo gesto inconfondibile”, racconta Mattia. Ma se quella porta è stata l’unica a gonfiarsi durante i più di 134 minuti giocati, i rigori sono stati calciati dalla parte opposta.

“Ho avuto la fortuna di riuscire a vedere allo stadio anche la semifinale con la Spagna – spiega il carcarese – e in quel caso, i rigori sono stati tirati nella porta davanti a me. Ieri sera invece no, ma è andata bene lo stesso. Nessuno si sarebbe aspettato che Jorginho sbagliasse dal dischetto, ma subito dopo è arrivato anche l’errore di Saka che ha firmato la vittoria azzurra. In quel momento i tifosi inglesi si sono ammutoliti e hanno iniziato ad abbandonare lo stadio”.

“La premiazione è avvenuta in un Wembley praticamente vuoto – prosegue – solo noi pochi italiani abbiamo assistito. Poi i giocatori sono venuti verso la curva per esultare, salutarci e scattare qualche foto ricordo”.

“Anche il viaggio di ritorno verso casa è stato tranquillo, quando siamo usciti dalla stadio verso mezzanotte, nessuno ci ha detto nulla, la maggior parte degli inglesi era già andata via. Alcuni italiani sono andati a festeggiare a Piccadilly Circus, ma io ho preferito tornare a casa”.

“È stata un’esperienza bellissima, fin dalla cerimonia di apertura, una di quelle partite che ti porti nel cuore per sempre e che ti regalano immense emozioni”, conclude Mattia.

Giorgia Scalise
12 Luglio 2021 alle 17:28
  • 0 Copertina
  • Altre news
  • Euro 2020
  • Carcare
  • Valbormida
  • mattia sappa

Continua a leggere

E son palanche
0 copertina
(14:15) E son palanche
< 1 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
Euro 2020, la Nazionale festeggia su un autobus scoperto ma non era autorizzato dalla prefettura
Dal mondo
(08:57) Euro 2020, la Nazionale festeggia su un autobus scoperto ma non era autorizzato dalla prefettura
2 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Euro 2020, Toti sta coi tifosi: “Chi non capisce si chiuda in casa anche senza Covid”
Euro 2020, spara a salve in mezzo alla folla durante i festeggiamenti della finale: denunciato
0 copertina
(08:08) Euro 2020, spara a salve in mezzo alla folla durante i festeggiamenti della finale: denunciato fotogallery
1 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Festeggiamenti a Savona, distrutta vetrina di un bar: “Ancora danni, ma saremo noi a pagarli”
  • Trionfo Italia a Euro 2020: la gioia dei tifosi in delirio invade le piazze savonesi
  • Esultanze per l’Italia, i savonesi esagerano: danni al monumento di piazza Mameli, divelta una sbarra a Loano
Consiglio regionale: onorificenza ai “liguri” della Nazionale Campione d’Europa
0 copertina
(16:17) Consiglio regionale: onorificenza ai “liguri” della Nazionale Campione d’Europa
1 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Euro 2020, Toti sta coi tifosi: “Chi non capisce si chiuda in casa anche senza Covid”
0 copertina
(08:51) Euro 2020, Toti sta coi tifosi: “Chi non capisce si chiuda in casa anche senza Covid”
2 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Euro 2020, un valbormidese a Wembley: “Inglesi sportivi solo perché erano convinti di vincere”
  • Festeggiamenti a Savona, distrutta vetrina di un bar: “Ancora danni, ma saremo noi a pagarli”
  • Trionfo Italia a Euro 2020: la gioia dei tifosi in delirio invade le piazze savonesi
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy