Tragedia

Trentenne cairese deceduta a Reggio Emilia: fatale un arresto cardiaco

Aveva lasciato la Valbormida (dove vive la sua famiglia) da una decina di anni e si era trasferita in Emilia per iniziare una nuova vita

Franceska Blido Cairo

Cairo Montenotte. Ieri le chiamate e i messaggi di un amico che, non avendo ricevuto risposta, si è insospettito e ha allarmato i carabinieri. Al loro arrivo, nella casa di via Ferrari Bonini a Reggio Emilia, i militari hanno trovato il corpo della cairese Franceska Blido senza vita. A causare la morte probabilmente un arresto cardiocircolatorio.

Giunta dall’Albania a Cairo insieme alla madre, quando ancora era una bambina, Franceska aveva lasciato la Valbormida (dove vive la sua famiglia) da una decina di anni e si era trasferita a Reggio Emilia, dove lavorava come barista e sembrava aver iniziato una nuova vita.

Un look completamente diverso, rispetto a quello con cui lo conoscevano i suoi amici cairesi. Prima lunghi capelli lisci e scuri, come gli occhi, ed ora una chioma bionda e le lenti a contatto azzurre. Diversi i piercing e i tatuaggi con cui “Tekla”, così la chiamavano tutti, si presentava al mondo, uno anche sulla fronte: un ferro di cavallo, simbolo della fortuna e della protezione. Che affatto stonava con il suo look più duro e da ragazza che voleva farcela da sola.

Lo raccontava lei stessa, in un post su Facebook, in cui esprimendo il suo immenso dolore per la prematura scomparsa del padre, scriveva: “Mi sono resa conto che sarò sempre e solo io a prendermi cura di me stessa, e non sono manco per niente brava. Però papà ci provo, ci provo con tutta me stessa. E scusa delle mille delusioni e delle mille ferite al cuore che ti sto dando, so che mi sei accanto, che purtroppo stai vedendo che in 30 anni non sono stata molto brava a prendermi cura di me stessa, tu sicuramente avresti fatto un ottimo lavoro. Prima o poi ci rincontreremo e questo sarà stato solo un brutto incubo”.

E purtroppo il destino ha voluto che questo accadesse, quel filo che legava padre e figlia, separati troppo presto, si è ricongiunto. Alla stessa età del padre, 30 anni, anche Franceska è scomparsa, lasciando la madre Entela e il fratellastro Matteo.

È finita così la sua avventura nel mondo terreno, fatta di tanta sofferenza, ma anche di coraggio. Una vita che, nonostante le salite che ha dovuto percorrere, Franceska ha deciso di affrontare con il sorriso e la gioia, ed è così che in molti la ricordano.